{"id":1274,"date":"2021-07-22T18:07:11","date_gmt":"2021-07-22T16:07:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=1274"},"modified":"2021-07-22T18:07:11","modified_gmt":"2021-07-22T16:07:11","slug":"classi-numerose-e-risultati-scolastici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=1274","title":{"rendered":"Classi numerose e risultati scolastici"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1276\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/20210722_180503-150x150.jpg\" alt=\"20210722_180503\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Classi numerose e risultati scolastici\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>di Stefano Stefanel\u00a0<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il concetto di \u201cclassi pollaio\u201d si intendono contemporaneamente due concetti molto diversi tra loro:<br \/>\n&#8211; classi con troppi alunni in spazi troppo ristretti e assegnati ad un docente per ora;<br \/>\n&#8211; classi che a causa della numerosit\u00e0 penalizzano i risultati degli studenti.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno ritiene che le \u201cclassi pollaio\u201d siano un fenomeno positivo, ma l\u2019argomento viene affrontato in maniera non organica e quasi esclusivamente attraverso dichiarazioni, proclami o generici interventi dentro le molte e spesso illeggibili linee guida. Cerco, pertanto, di andare un po\u2019 al fondo della questione, anche perch\u00e9 la pandemia e il distanziamento non hanno portato a nessuna modifica, nemmeno temporanea, del numero di alunni per classe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TROPPI STUDENTI IN POCO SPAZIO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">25 studenti in 50 metri quadrati stanno troppo stretti. In molti casi i metri quadrati sono 40 e gli studenti 27. Se, dunque, parliamo di vivibilit\u00e0 dentro gli spazi scolastici dovremmo intervenire immediatamente sull\u2019edilizia scolastica, costruendo nuove sedi per trasformare le \u201cclassi Pollaio\u201d in classi a misura di studente. Qual \u00e8 la misura ideale per uno studente? Direi, senza molti dubbi, tre metri quadrati. Quindi per mettere 25 studenti in una classe e farli vivere a loro agio l\u2019attivit\u00e0 didattica servirebbero 75 metri quadrati, per 20 studenti ne servirebbero 60. E non bisogna pensare che gli studenti delle scuole primarie abbiano bisogno di spazi pi\u00f9 piccoli di quelli delle scuole secondarie, perch\u00e9 non \u00e8 cos\u00ec: pi\u00f9 piccoli sono, gli studenti, pi\u00f9 hanno bisogno di spazio. Chi conosce un po\u2019 le scuole sa che aule di 75 metri quadrati in giro ce n\u2019\u00e8 poche (e di solito, quelle poche, sono occupate da laboratori) e dunque se si vuole ridurre \u201cil pollaio\u201d bisogna demolire le scuole che ci sono e costruirne di nuove con spazi ampi. Sta succedendo questo? Non mi pare: pi\u00f9 sono nuove le scuole e pi\u00f9 sono piccole e le aule anguste (perch\u00e9 sono state progettate prima della pandemia per risparmiare su luce, riscaldamento, ecc.).<br \/>\nDati preciso, comunque, io non ne ho, ma ho una visione empirica forse non completamente sbagliata. Dirigo un Liceo di 1515 studenti con 60 classi: due hanno a disposizione 70 metri quadrati, le altre 50, 40 o, purtroppo, anche meno. Se per\u00f2 noi diminuiamo gli studenti per classe e li portiamo a 20 arriviamo a contenere negli attuali edifici 1.200 studenti. E gli altri 300 dove dovrebbero andare? Bisognerebbe costruire per loro una scuola vicino alla vecchia o mandarli altrove. Ma poich\u00e9 gi\u00e0 applico la lista d\u2019attesa (cio\u00e8 faccio tante prime quante quinte escono e quindi non accetto tutte le iscrizioni) quanta gente dovrei mandare via ogni anno? E tutti questi studenti dove andrebbero? Forse ai Licei di fuori citt\u00e0 in cui per\u00f2, pare, non vogliano andare? Ovviamente l\u2019eliminazione delle \u201cclassi pollaio\u201d in una situazione come la mia creerebbe solo questioni di ordine pubblico o un Liceo diviso in cinque-sei sedi sparse per la citt\u00e0. In ogni caso un disastro.<br \/>\nHo scritto in passato, in vari interventi pubblici, che l\u2019edilizia scolastica \u00e8 un problema assoluto del sistema scolastico e che quindi bisognerebbe utilizzare i soldi del PNRR-Next Generation Eu per abbattere e rifare almeno il 70% del patrimonio scolastico nazionale, ma non ho avuto alcun riscontro in merito, n\u00e9 la livello locale, n\u00e9 a livello nazionale anche se i miei interventi sono stati comunque letti. Mi pare di poter dire che l\u2019idea di intervenire massicciamente sul patrimonio edilizio scolastico nazionale sia un\u2019idea (quasi) solo mia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">POCHI STUDENTI E RISULTATI MIGLIORI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altra questione \u00e8 ancora pi\u00f9 controversa: non so se esiste in giro uno studio accurato ed esaustivo che certifichi come nelle classi con pochi alunni si apprenda meglio che in quelle con tanti alunni. Anche in questo caso servirebbero dati e questi non ci sono, ci sono solo dichiarazioni che danno per scontata la cosa (che nelle classi con pochi alunni si apprenda meglio che in quelle con molti alunni). Anche in questo caso riporto qualche osservazione personale.<br \/>\nCi sono molte scuole con \u201cclassi pollaio\u201d che hanno ottimi risultati e scuole con classi piccole che hanno un\u2019alta dispersione scolastica. Molte scuole con tante classi pollaio hanno ottimi risultati nell\u2019Invalsi, nell\u2019Ocse-Pisa (quando vengono testate), negli esami di stato e anche nel criticato Eduscopio (per le scuole secondarie di secondo grado). Poi ci sono scuole con piccole classi dove la dispersione e alta e i risultati negativi. Situazioni del genere le conosco io, ma sono facilmente conoscibili da chiunque.<br \/>\nSe fosse certo che classi con numeri bassi di studenti danno risultati molto positivi e \u201cclassi pollaio\u201d creano invece problemi all\u2019apprendimento allora bisognerebbe spingere, immediatamente, per una nuova edilizia scolastica. Per\u00f2, scusate, faccio una domanda banale e retorica: se in una grossa scuola superiore con pi\u00f9 di 1500 studenti ne viene bocciato lo 0,56%, i risultati del criticato Eduscopio la danno da anni il primo posto in provincia e le classi sono \u201cpollaio\u201d, perch\u00e9 dovrebbe esserci la corsa ad un iscriversi ad una piccola scuola di 500 studenti con un tasso di bocciature dell\u20198% che sta sempre all\u2019ultimo o penultimo posto di Eduscopio, ma che ha 14-15 studenti per classe (ogni riferimento a fatti realmente esistente \u00e8 puramente casuale o almeno cos\u00ec \u00e8 meglio dire).<br \/>\nIo credo sia necessario avere dei dati per verificare dove sono le \u201cclassi pollaio\u201d, per capire se chi frequenta le scuole di una zona (citt\u00e0 o paese) \u00e8 disponibile ad andare altrove per non stare in \u201cclassi pollaio\u201d e , infine, se conviene frequentare la scuola in classi piccole, dove possono anche interrogarti tre volte in pi\u00f9 che nelle \u201cclassi pollaio\u201d e senza avere poi alcun reale vantaggio certificabile.<br \/>\nIn conclusione ho molte perplessit\u00e0 sul concetto di eliminazione delle classi pollaio se non legato ad una revisione del patrimonio edilizio scolastico, ma, soprattutto, ad una revisione del patrimonio didattico-pedagogico della scuola italiana. Mi piacerebbe avere dati che confermano che alla diminuzione degli studenti per classe corrisponde un sensibile e verificabile miglioramento degli apprendimenti, non del numero delle verifiche (visto che ci sono meno compiti da correggere e meno studenti da interrogare allora si verifica di pi\u00f9: in questo caso \u00e8 uno strazio, \u201cmeglio il pollaio\u201d).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Classi numerose e risultati scolastici\u00a0 di Stefano Stefanel\u00a0 Con il concetto di \u201cclassi pollaio\u201d si intendono contemporaneamente due concetti molto diversi tra loro: &#8211; classi con troppi alunni in spazi troppo ristretti e assegnati ad un docente per ora; &#8211; classi che a causa della numerosit\u00e0 penalizzano i risultati degli studenti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1274","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1274"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1277,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1274\/revisions\/1277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}