{"id":1363,"date":"2022-01-21T23:28:43","date_gmt":"2022-01-21T22:28:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=1363"},"modified":"2022-01-21T23:28:43","modified_gmt":"2022-01-21T22:28:43","slug":"iscrizioni-allanno-scolastico-2022-23-scadenza-28-gennaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=1363","title":{"rendered":"Iscrizioni all\u2019anno scolastico 2022 -23 &#8211; Scadenza 28 Gennaio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1365\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/sceltascuola-150x150.jpg\" alt=\"sceltascuola\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Iscrizioni all\u2019anno scolastico 2022 -23 &#8211; Scadenza 28 Gennaio<\/strong><br \/>\n<em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>di Bruno Lorenzo Castrovinci<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tempo di iscrizioni al prossimo anno scolastico, una scelta per le famiglie che, entro venerd\u00ec 28 gennaio, devono iscrivere i propri figli.<br \/>\nUna settimana, quindi, per chi non ha gi\u00e0 provveduto, anche perch\u00e9 quest\u2019anno alle difficolt\u00e0 della pandemia, si aggiunge la procedura online da effettuarsi con lo SPID.<!--more--><br \/>\nL\u2019offerta formativa sul territorio \u00e8 ricca, dalle scuole secondarie di secondo grado che spaziano dai tradizionali licei classici e scientifici, ai licei musicali per arrivare ai licei internazionali con lo studio di altre lingue compreso il cinese e ai tecnici e professionali, che offrono un\u2019ampia scelta per le professioni del futuro, oggi sempre pi\u00f9 orientati verso un pieno sviluppo degli Istituti Tecnici Superiori, che lentamente si stanno sostituendo ai primi anni accademici.<br \/>\nPer i bambini della scuola del primo ciclo, invece, la scelta pi\u00f9 significativa \u00e8 quella del tempo scuola, in quanto ormai il tempo pieno e prolungato sono diventate delle realt\u00e0 da preferire al tempo normale.<br \/>\nQuali sono i vantaggi?<br \/>\nIndubbiamente un tempo scuola pi\u00f9 lungo, con la permanenza in classe per cinque pomeriggi alla settimana, rappresenta un vantaggio in termini di successo formativo, vuoi per i tempi di insegnamento pi\u00f9 distesi, ma soprattutto per la possibilit\u00e0 che hanno gli alunni di essere seguiti in attivit\u00e0 di studio assistito nei compiti che, nel tempo normale, vengono svolti da soli a casa o con l\u2019aiuto dei genitori.<br \/>\nNel primo ciclo \u00e8 importante che l\u2019alunno acquisisca quella competenza personale, sociale e capacit\u00e0 di imparare ad imparare che solo delle attivit\u00e0 di metacognizione ben strutturate possono in seguito portare al consolidamento di un metodo di studio che, di fatto, rappresenta il valore aggiunto per i percorsi successivi.<br \/>\nInteressante anche lo sviluppo della competenza sociale e civica in materia di cittadinanza alla base delle buone relazioni con l\u2019altro, in un tempo, il nostro, caratterizzato da un eccessivo isolamento delle nuove generazioni, sempre pi\u00f9 attratte da un mondo virtuale che nello smartphone trova l\u2019unico compagno di vita.<br \/>\nAltro aspetto significativo \u00e8 quale scuola scegliere nella moltitudine di offerte formative, di modi di fare scuola, di istituti che si caratterizzano sempre pi\u00f9 grazie all\u2019autonomia scolastica che ne differenzia di molto i curricula.<br \/>\nIn aiuto delle famiglie il ministero dell\u2019istruzione ha predisposto il portale scuola in chiaro, dove \u00e8 possibile confrontare i vari istituti, partendo dal Piano Triennale dell\u2019Offerta Formativa.<br \/>\nA questo si aggiungono i portali istituzionali di ogni singola scuola dove, a volte, con grafica accattivante, ogni istituto mostra i propri servizi aggiuntivi offerti al territorio e a coloro che li sceglieranno per la frequenza dei loro figli.<br \/>\nInsegnanti, professori, alla base di un\u2019idea di scuola perch\u00e9, in fondo, i veri protagonisti dopo gli studenti sono loro, alcuni appassionati, che riscuotono un ampio apprezzamento sociale, altri invece a volte incompresi, nonostante gli sforzi, nello svolgere le loro attivit\u00e0 didattiche con professionalit\u00e0.<br \/>\nDirigenti Scolastici, ormai sempre meno leader educativi e sempre pi\u00f9 manager confinati nei loro uffici, lontani da quel presidio che distingueva i presidi di un tempo.<br \/>\nSempre pi\u00f9 immersi in una marea di adempimenti, con scadenze costantemente alle porte e con il virus che li tiene sempre pi\u00f9 impegnati a risolvere problemi difficili da prevedere.<br \/>\nA questo si aggiungono le ricche risorse che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza mette a disposizione e quelle che il governo ha destinato all\u2019istruzione.<br \/>\nOpportunit\u00e0 certo, ma che sovraccaricano gli uffici amministrativi, in quanto maggiori risorse a disposizione comportano anche maggior tempo da dedicare alle attivit\u00e0 negoziali, alla scelta delle cose da acquistare e, non ultimo e non meno importante, a quello che poi bisogna rendicontare.<br \/>\nMiddle Management che in alcune realt\u00e0 non esiste, e mai prender\u00e0 la luce, eppure l\u2019ampia partecipazione agli ultimi concorsi per Dirigente Scolastico e per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, mostra che nel mondo della scuola di oggi ci sono molte professionalit\u00e0 che vorrebbero emergere e che, creando un ruolo ad hoc, potrebbero trovare spazio ed operare in contesti privi di personale adeguatamente formato.<br \/>\nScuole, quindi, che cambiano, si trasformano grazie ai nuovi investimenti, ma anche scuole che si cristallizzano, perdendo di fatto delle opportunit\u00e0 uniche per innovarsi e rinnovarsi.<br \/>\nNell\u2019ecosistema delle pubbliche amministrazioni, agli adempimenti propri delle istituzioni scolastiche si aggiungono quelli da rispettare e che condividono con gli altri enti e uffici centrali e periferici dello stato, dalla trasparenza nella pubblicazione degli atti, agli adempimenti previsti dall\u2019AgiD, per la conservazione dei documenti con il nuovo titolario.<br \/>\nAvanguardie e Avanguardia, i pionieri della ricerca educativa che si spingono oltre in contesti in cui anche la pi\u00f9 piccola innovazione rappresenta un\u2019utopia, dove di fatto tutto rimane, nonostante tutto, immutato, come se il tempo, la tecnologia, la ricerca educativa non fossero mai arrivati nella nostra societ\u00e0.<br \/>\nGli innovatori, docenti e dirigenti coraggiosi, che guardano oltre e che spesso pagano a caro prezzo questa loro passione per il mondo della scuola.<br \/>\nEh si! In quanto avere una visione non sempre porta ad un apprezzamento del proprio operato, probabilmente perch\u00e9 alla ricerca educativa spesso non si associa un\u2019 efficace comunicazione che possa raggiungere il cuore delle famiglie, che crei quell\u2019alleanza educativa che, per le scuole secondarie di secondo grado, si scontra con un tempo adolescenziale di ragazzi che mettono a dura prova anche le famiglie pi\u00f9 consolidate.<br \/>\nE mentre la LIM v\u00e0 in soffitta lasciando il posto ai pi\u00f9 moderni monitor touch screen, la lavagna in ardesia rimane ancora oggi, insieme ai libri di testo, lo strumento pi\u00f9 utilizzato dai docenti che, nonostante ore ed ore impegnati a formarsi, non riescono a superare quelle routine, che caratterizza e ha caratterizzato da tempi immemorabili il loro metodo d\u2019insegnamento.<br \/>\nCosa manca alla scuola italiana, quindi, per essere in linea con la migliore offerta educativa del nostro tempo? Molti se lo chiedono, altri propongono soluzioni, alcuni sperimentano, altri invece rimpiangono il tempo che fu.<br \/>\nSicuramente il ritorno dei presidi, quei leader educativi osannati dalla Buona Scuola, mai nati, e che solo una riforma sostanziale delle pratiche amministrative e degli adempimenti formali potrebbe liberare da quegli uffici dove, sempre pi\u00f9 confinati, non hanno neppure il tempo di un semplice e lento passeggiare nei corridoi, che da solo, nella sua semplicit\u00e0, fa la differenza.<br \/>\nEppure la tecnologia offre gli strumenti necessari, basti pensare alle candidature degli avvisi a valere sui fondi strutturali, oggi molto semplificate e che si limitano a pochi passaggi da svolgere per avanzare la propria proposta.<br \/>\nPerch\u00e9 in fondo, senza il presidio, il distacco tra chi dirige e approvvigiona le aule e chi le aule le vive, in modo diretto ed indiretto, diventa un abisso, privando la scuola di quella ricchezza di relazioni indispensabili per sviluppare appieno le proprie potenzialit\u00e0.<br \/>\nTempo di iscrizioni, quindi, un tempo per scegliere il domani che verr\u00e0, in un momento in cui si rimpiange il tempo che fu, quando, liberi dalla pandemia, potevamo vivere e viverci, assaporando il bello della nostra umanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iscrizioni all\u2019anno scolastico 2022 -23 &#8211; Scadenza 28 Gennaio di Bruno Lorenzo Castrovinci Tempo di iscrizioni al prossimo anno scolastico, una scelta per le famiglie che, entro venerd\u00ec 28 gennaio, devono iscrivere i propri figli. 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