{"id":1605,"date":"2023-06-08T21:13:35","date_gmt":"2023-06-08T19:13:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=1605"},"modified":"2023-06-09T16:00:38","modified_gmt":"2023-06-09T14:00:38","slug":"1605","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=1605","title":{"rendered":"Chat GPT a scuola: apocalittici o integrati!?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1607\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/artificial_intelligence-150x150.jpg\" alt=\"artificial_intelligence\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Chat GPT a scuola: apocalittici o integrati!?<br \/>\n<em><span style=\"text-decoration: underline;\">di Mario Di Maio<\/span> <\/em><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><i>Ma gli androidi sognano pecore elettriche!?<br \/>\n(Da Blade Runner, Philip K.Dick)<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><b>1.Premessa<\/b><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un recente articolo pubblicato sul suo blog, Bill Gates fa delle significative osservazioni sull\u2019utilizzazione dell\u2019intelligenza artificiale generativa, ossia una tipologia di A.I. (Artificial\u00a0Intelligence)\u00a0capace di implementare testi, immagini e altri contenuti partendo da una semplice richiesta che prende il nome di\u00a0prompt e che, nella sua versione pi\u00f9 di uso corrente, prende il nome di Chat GPT.<em> (1)<\/em><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gates dichiara che \u00e8 un\u2019innovazione rivoluzionaria, da paragonare all\u2019introduzione dell\u2019interfaccia grafica, modalit\u00e0 che costituisce il precursore di ogni sistema operativo moderno, incluso Windows. Ricorda che, nel 2022, propose al team di OpenAI, gli sviluppatori di Chat GPT, di addestrare un&#8217;intelligenza artificiale che riuscisse a superare, per un esame di biologia all\u2019Universit\u00e0, una specie di test d\u2019ingresso. Gates pensava che ci avrebbero messo alcuni anni invece ci hanno impiegato pochi mesi. Somministrato il questionario, GPT ha risposto esattamente a 59 domande su 60, ottenendo un ottimo punteggio. Il fondatore di Microsoft continua dicendo che \u201cLo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 fondamentale quanto la creazione del microprocessore, del personal computer, di Internet e del telefono cellulare.\u00a0Cambier\u00e0 il modo in cui le persone lavorano, imparano, viaggiano, ottengono assistenza sanitaria e comunicano tra loro.\u00a0Intere industrie si riorienteranno intorno ad esso\u201d. <em>(2)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda l\u2019istruzione sempre Gates \u00e8 particolarmente ottimista anche se afferma che l\u2019introduzione dei supporti informatici nel campo dell&#8217;educazione non ha avuto quell\u2019effetto particolarmente significativo che tutti speravano. Pensa, per\u00f2, che nei prossimi 5-10 anni il software basato sull&#8217;intelligenza artificiale manterr\u00e0 finalmente la promessa di rivoluzionare il modo in cui le persone insegnano e apprendono, attraverso la personalizzazione dei contenuti che saranno presentati agli studenti. E\u2019 chiaro che i docenti dovranno sviluppare delle modalit\u00e0 di ricerca sull\u2019applicazione degli strumenti come Chat GPT, in modo tale la tecnologia sia perfezionata, Gates esprime, per\u00f2, un\u2019importante considerazione:\u201d l&#8217;apprendimento dipender\u00e0 ancora da ottimi rapporti tra studenti e insegnanti.\u00a0Migliorer\u00e0, ma non sostituir\u00e0 mai, il lavoro che studenti e insegnanti svolgono insieme in classe\u201d. <em>(3)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><b>2.Che cos\u2019\u00e8 Chat GPT<\/b><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chat GPT \u00e8 un esempio delle capacit\u00e0 che l\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 esplicitare attraverso la compilazione di un testo che viene redatto in seguito ad una ri<em>chie<\/em>sta scritta da parte di un utente. E\u2019 un chatbot, termine che costituisce l\u2019abbreviazione di robot (bot) che \u201cchiacchiera\u201d (chat), scrive testi o effettua altre operazioni. GPT \u00e8 l\u2019acronimo di una tecnologia che sta per Generative Pre-trained Transformer, cio\u00e8 un\u2019applicazione dell\u2019intelligenza artificiale che \u00e8 in grado di generare testi in quanto \u00e8 stato \u201callenato\u201d per dare risposte compiute. \u201cIl suo segreto \u00e8 legato a un\u00a0sofisticato modello\u00a0di\u00a0<em><i>machine learning<\/i><\/em>, quindi ad una capacit\u00e0 di apprendimento automatico da primo della classe. Ovviamente le sue eccellenti prestazioni si devono anche al lavoro di diversi istruttori umani che hanno contribuito allo sviluppo del cosiddetto apprendimento supervisionato e apprendimento per rinforzo\u201d. <em>(4)<\/em> Tale attivit\u00e0 \u00e8 fondamentale per l\u2019\u201d allenamento\u201d di questo software; io ne posso dare testimonianza in seguito ad un curioso esperimento che ho tentato con la versione gratuita di Chat GPT. Per un Corso di formazione sui testi inferenziali ho provato a chiedere al programma di scriverne uno. Il risultato \u00e8 stato un vero fallimento: \u00e8 venuto fuori un testo che non era per niente coerente con il compito assegnato. Dopo un poco, per\u00f2, ho provato ad istruire il software su cosa fosse un testo inferenziale: \u00e8 un brano in cui l\u2019informazione attivata durante il processo di lettura non \u00e8 esplicitamente presente nel testo, \u00e8 quello del \u201cnon detto\u201d, in cui si creano delle connessioni tra frasi, anche quando tali connessioni non sono espresse in modo esplicito. La volta successiva, in seguito a queste scarne informazioni, il software ha elaborato un altro testo, la descrizione di una giornata al mare, concludendo con questi termini:\u201d In questo testo, molte informazioni vengono trasmesse in modo indiretto. Ad esempio, le risate e le chiacchiere allegre delle persone sulla spiaggia implicano che si stiano divertendo. Inoltre, l&#8217;uso di parole come &#8220;profumo salmastro&#8221; e &#8220;dolce aroma di crema solare&#8221; suggerisce che le persone siano impegnate in attivit\u00e0 tipiche di una giornata al mare. Queste indicazioni implicite aiutano a creare un quadro vivido e immersivo dell&#8217;ambiente e delle attivit\u00e0 che si svolgono sulla spiaggia. (da Chat GPT)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto possiamo chiederci se questa AI \u00e8 veramente \u201cintelligente\u201d o, al contrario, non si pu\u00f2 dire veramente tale in confronto a quella umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pareri sono alquanto discordi in quanto la stessa capacit\u00e0 cognitiva umana \u00e8 definibile in modo vario e complesso. Seguendo la definizione dell\u2019Enciclopedia Treccani essa \u00a0rappresenta il \u201c complesso di facolt\u00e0 psichiche e mentali che consentono all\u2019uomo di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti della realt\u00e0, intendere e farsi intendere dagli altri, giudicare, e lo rendono insieme capace di adattarsi a situazioni nuove e di modificare la situazione stessa quando questa presenta ostacoli all\u2019adattamento;&#8230;\u00e8 accompagnata dalla consapevolezza e dall\u2019autoconsapevolezza\u201d.<em> (5)<\/em> A detta degli informatici che hanno sviluppato l\u2019AI, questo software non possiede molte delle capacit\u00e0 che abbiamo elencato. Per adesso, quindi, le situazioni di grande pericolo di minaccia all\u2019esistenza del genere umano sul tipo di HAL 9000, nel film \u201c2001: Odissea nello spazio\u201d e, ancora peggio, di Skynet, nella pellicola dei vari \u201cTerminator\u201d, sembrano scongiurate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gruppo crescente di ricercatori ritiene che ad oggi l&#8217;intelligenza artificiale sia fortemente condizionata dal fatto che i suoi meccanismi sono collegati ad una massa di dati, sempre in numero altissimo, ma, per certi aspetti, limitati e dall\u2019altro dal tentativo da parte dei programmatori di rifarsi a modelli cognitivi propri degli esseri umani ma che, per\u00f2, a loro volta non rientrano in una definizione completa e precisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesti studiosi promuovono un approccio diverso: bisognerebbe prendere ispirazione dai complessi comportamenti e dalle capacit\u00e0 degli organismi biologici e concentrarsi su come essi interagiscono con il mondo. Questa visione prende il nome di \u201cPhysical Artificial Intelligence (intelligenza artificiale fisica abbreviata in PAI) e, come suggerisce il nome, si riferisce all&#8217;uso di tecniche di AI per risolvere problemi che coinvolgono l&#8217;interazione diretta con il mondo fisico, osservando, per esempio, il mondo attraverso sensori o modificandolo attraverso attuatori\u201d. <em>(6)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La questione delle applicazioni dell\u2019Intelligenza Artificiale e del suo uso in generale \u00e8 stata affrontata recentemente anche dalla Commissione Europea che ha pubblicato il \u201cLibro Bianco sull\u2019intelligenza artificiale &#8211; Un approccio europeo all&#8217;eccellenza e alla fiducia\u201d. In premessa si leggono delle interessanti considerazioni:\u201d L&#8217;intelligenza artificiale si sta sviluppando rapidamente. Cambier\u00e0 le nostre vite migliorando l&#8217;assistenza sanitaria (ad esempio rendendo le diagnosi pi\u00f9 precise e consentendo una migliore prevenzione delle malattie), aumentando l&#8217;efficienza dell&#8217;agricoltura, contribuendo alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all&#8217;adattamento ai medesimi, migliorando l&#8217;efficienza dei sistemi di produzione mediante la manutenzione predittiva, aumentando la sicurezza dei cittadini europei e in molti altri modi che possiamo solo iniziare a immaginare. Al tempo stesso, l&#8217;intelligenza artificiale (IA) comporta una serie di rischi potenziali, quali meccanismi decisionali opachi, discriminazioni basate sul genere o di altro tipo, intrusioni nelle nostre vite private o utilizzi per scopi criminali. In un contesto di forte concorrenza globale, \u00e8 necessario un solido approccio europeo, basato sulla strategia europea per l&#8217;IA\u201d <em>(7)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3.Chat GPT a Scuola: Apocalittici o integrati?!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019introduzione (spesso clandestina!) a scuola da parte degli studenti di questo software di stesura dei testi, utilizzato anche per tradurre e ancora per altre finalit\u00e0, preoccupa i docenti in quanto pensano che, in questo modo, i ragazzi non elaborano i loro compiti ma si facciano sostituire da Chat GPT, riducendo ancora di pi\u00f9 l\u2019esercizio delle competenze linguistiche e di ragionamento. Di fronte a questo pericolo occorre, quindi, che i docenti conoscano questa tecnologia, siano in grado di comprendere a far comprendere agli alunni i suoi limiti e la utilizzino come metodologia didattica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mondo della Scuola, in Italia e all\u2019estero, ha reagito in modo diverso all\u2019utilizzazione di Chat GPT nel campo dell\u2019istruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio,\u00a0alcune scuole hanno affrontato la situazione con una serie di restrizioni.\u00a0Le scuole pubbliche di New York hanno recentemente bloccato l&#8217;accesso a Chat GPT\u00a0sui computer e sulle reti scolastiche, esprimendo \u201cpreoccupazioni per l&#8217;impatto negativo sull&#8217;apprendimento degli studenti e per la sicurezza e l&#8217;accuratezza dei contenuti&#8221;; anche le scuole di altre citt\u00e0 americane, tra cui Seattle, hanno limitato l&#8217;accesso. In Italia, forse perch\u00e9 la conoscenza del software \u00e8 piuttosto limitata, l\u2019atteggiamento \u00e8 di maggiore tolleranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sta riproponendo quel dibattito che, grazie al libro di Umberto Eco,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cApocalittici e integrati\u201d, che ha dato origine ad un modo di dire ormai consuetudinario, vede contrapposti i primi che cercano, in qualche modo, di continuare a far fronte alle innovazioni digitali che vengono considerate la fonte di arretramento culturale, obnubilazione delle capacit\u00e0 logiche e di pensiero, con i secondi che accettano, senza nessuna remora, tutte le recenti acquisizioni che la tecnologia ha introdotto nella nostra esistenza. <em>(8)<\/em>\u00a0 Il grande semiologo, nel 1964, aveva gi\u00e0 prospettato le diverse posizioni che la societ\u00e0 e la cultura potevano assumere di fronte ai rapidi mutamenti dei mezzi di comunicazione e della tecnologia che stiamo sperimentando nella realt\u00e0 di tutti i giorni. \u00a0I punti di vista degli \u201cApocalittici e degli Integrati\u201d rappresentano gli estremi di una riflessione che, comunque va realizzata, cercando di evidenziare quali siano le conclusioni degli uni e degli altri, per operare una scelta ponderata e ragionevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ulteriore contributo al dibattito \u00e8 approfondire lo strumento di Chat GPT, nell\u2019ambito dell\u2019elaborazione del linguaggio naturale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni dei motivi principali sono descritti nell\u2019ambito del sito che fa riferimento a Chat GPT e che bisogna accettare \u201ccum grano salis\u201d e mai, come nel campo educativo, accettare senza nessun tipo di attivit\u00e0 di ricerca e di riflessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il software viene accreditato di essere un modello linguistico di grandi dimensioni, che \u00a0\u00a0consente di generare risposte accurate. Queste ultime sono indicate come \u201caltamente pertinenti alla richiesta e mostrano un livello di conoscenza e comprensione simile a quello di un essere umano. Ci\u00f2 rende il modello particolarmente utile per compiti quali la generazione di testi e la traduzione linguistica\u201d. <em>(9)<\/em> Il programma, inoltre, viene considerato dotato di grande adattabilit\u00e0, in quanto \u00e8 in grado di adeguarsi a situazioni e contesti diversi. Esso viene dichiarato come\u201d uno strumento versatile che pu\u00f2 essere utilizzato per un\u2019ampia gamma di attivit\u00e0 di elaborazione del linguaggio naturale\u201d. <em>(10)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli stessi sviluppatori, per\u00f2, dichiarano che il loro programma di AI ha dei limiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esperienza diretta, un primo limite \u00e8 la ripetitivit\u00e0 degli enunciati, che partono proprio dal prompt di consegna. Gli altri che vengono indicati sono la dipendenza dai dati. Non bisogna dimenticare che il software \u00e8 stato addestrato su un\u2019ampia variet\u00e0 di dati testuali ma questi non possono comprendere l\u201d universo mondo\u201d, per cui le risposte potrebbero essere poco accurate o, addirittura, errate se le informazioni sono poco accurate o sbagliate. Un altro aspetto da considerare che il programma \u201cnon ha una comprensione profonda del mondo o la capacit\u00e0 di ragionare come un essere umano. Di conseguenza, il modello potrebbe non essere in grado di generare risposte a domande complesse o astratte o di comprendere il contesto e le implicazioni di una determinata richiesta.\u201d <em>(11)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito di un articolo sull\u2019intelligenza artificiale e della sua applicazione nell\u2019ambito di un chatbot per la stesura di un testo, mi \u00e8 sembrato emblematico chiedere al software quali sono le implicazioni didattiche del suo uso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il testo fornito \u00e8 il seguente:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL&#8217;utilizzo di Chat GPT nell&#8217;ambito scolastico pu\u00f2 essere molto utile per diversi scopi. Ecco alcune idee:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Supporto alla comprensione del testo: gli studenti possono utilizzare Chat GPT per chiedere spiegazioni e chiarimenti su testi complessi che stanno studiando in classe.<\/li>\n<li>Pratica della scrittura: gli studenti possono utilizzare Chat GPT per esercitarsi nella scrittura, interagendo con il sistema e ottenendo feedback sulla grammatica, la sintassi e lo stile.<\/li>\n<li>Supporto per gli studenti con disabilit\u00e0: gli studenti con disabilit\u00e0 possono utilizzare Chat GPT per avere accesso a supporti di lettura e scrittura, aiutandoli a partecipare pienamente alle attivit\u00e0 scolastiche.<\/li>\n<li>Aiuto per la preparazione degli esami: gli studenti possono utilizzare Chat GPT per fare domande su argomenti specifici e ottenere risposte immediate e precise, aiutandoli nella preparazione degli esami.<\/li>\n<li>Insegnamento di nuove lingue: gli studenti possono utilizzare Chat GPT per praticare la comprensione e la produzione orale e scritta di nuove lingue, interagendo con il sistema e ricevendo feedback in tempo reale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In generale, l&#8217;utilizzo di Chat GPT nell&#8217;ambito scolastico pu\u00f2 aiutare gli studenti a sviluppare le loro capacit\u00e0 di lettura, scrittura e comprensione, fornendo loro un supporto aggiuntivo e personalizzato. Tuttavia, \u00e8 importante tenere presente\u00a0che ChatGPT non deve essere utilizzato come sostituto dell&#8217;insegnamento tradizionale, ma come un complemento utile\u201d.<em> (12)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per dare una prima risposta al dilemma tra \u201c Apocalittici e integrati\u201d ci sia di conforto una massima latina che recita \u201c In medio stat virtus\u201d una \u201csentenza della scolastica medievale che deriva da alcune frasi dell\u2019Etica Nicomachea\u00a0di Aristotele, esprimenti l\u2019ideale greco della misura, della moderazione, dell\u2019equilibrio: la virt\u00f9 \u00e8 nel mezzo, tra due estremi che sono ugualmente da evitare\u201d. <em>(13)<\/em> In altri termini l\u2019utilizzazione di questo programma deve rientrare nell\u2019insieme delle competenze digitali che l\u2019Istituzione scolastica deve fornire agli studenti, senza che essa venga \u201cdemonizzata\u201d o usata senza nessun controllo da parte del docente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019utilizzazione didattica di Chat GPT \u00e8 diventata, infatti, terreno di studio di ricercatori e docenti ai quali possiamo far riferimento per un primo approccio metodologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una prima considerazione \u00e8 quella che deriva dalle indagini effettuate \u00a0sull\u2019utilizzazione di Chat GPT nell\u2019ambito scolastico da parte degli studenti. Un recente articolo di \u201cRepubblica\u201d segnala un uso non particolarmente intensivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201cSecondo uno studio di Skuola.net e Universit\u00e0 degli Studi di Firenze per &#8220;Generazioni Connesse&#8221; 2023, il 55% dei partecipanti (delle secondarie di primo e secondo grado) ha dichiarato di essere a conoscenza del funzionamento dell&#8217;IA. Il 66% di utilizzare qualche volta (38%) o spesso (28%) software o app per creare testi, foto o video\u201d. <em>(14)<\/em> La giornalista continua l\u2019articolo, proponendo le interviste fatte ad alcuni studenti. \u201cSe parliamo di Chat GPT tra compagni? No. \u2212 risponde Eleonora, al secondo anno di un liceo scientifico in Campania \u2212. Lo conosco, lo trovo interessante, anche se d\u00e0 spesso risposte sbagliate. Come tutti gli strumenti, conta l&#8217;uso che se ne fa: per copiare, sarebbe un errore&#8221;. Umberto, che frequenta il quinto liceo classico a Roma, conferma: &#8220;Non \u00e8 un argomento che accende, per ora. E poi, spesso i sistemi di intelligenza artificiale evidenziano il limite delle macchine.\u00a0\u201c<em> (15)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Daniele Grassucci, co-fondatore di Skuola.net aggiunge alle considerazioni fatte un giudizio di tipo tecnico e afferma che &#8220;Chat GPT non \u00e8 user friendly, anzi potrebbe aumentare il gap di competenze digitali che spesso si evidenziano nel \u00a0\u00a0sistema scolastico. \u201cChe l&#8217;intelligenza artificiale sia conosciuta e usata dai ragazzi invece, \u00e8 fuori di dubbio&#8221;. <em>(16)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diffusione dell\u2019uso di Chat GPT \u00e8, comunque, un fenomeno che bisogna segnalare per evitare che i docenti e l\u2019Istituzione scolastica in generale si trovino impreparati di fronte a questo evento, come \u00e8 spesso accaduto anche per altri casi d\u2019innovazioni tecnologiche. Dell\u2019importanza di tale fenomeno se ne sono accorti Istituzioni di vari livelli, a partire dalla Commissione europea, come \u00e8 stato precedentemente indicato, al Ministero dell\u2019Istruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gianna Barbieri, Direttore Generale per i fondi strutturali per l&#8217;istruzione, l&#8217;edilizia scolastica e la scuola digitale ha commentato: &#8220;La diffusione di sistemi di AI pu\u00f2 essere particolarmente impattante, proprio per studenti e\u00a0insegnanti, se il loro utilizzo non viene regolato, gestito e soprattutto vissuto come uno strumento tra gli altri, che pu\u00f2 contribuire a perseguire le finalit\u00e0 della scuola&#8221;. <em>(17)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito dell\u2019approccio metodologico che si pu\u00f2 implementare con l\u2019uso di Chat GPT numerose sono le attivit\u00e0 che possono essere promosse, tenendo sempre presenti che occorre manifestare agli studenti le proprie competenze nel campo digitale e, quindi, avvertirli di palesare la propria onest\u00e0 intellettuale senza \u201cbarare\u201d nell\u2019uso del software oggetto dell\u2019articolo. Un altro aspetto da considerare e che pu\u00f2 essere esplicitato nell\u2019implementazione delle attivit\u00e0 \u00e8 la celebre frase di Seymour Papert, l\u2019iniziatore dei programmi didattici supportati dal computer che, metaforicamente, affermava:\u201d <em>D<\/em><em><i>ovrebbe essere il bambino a programmare il computer e non il computer a programmare il bambino<\/i><\/em>.\u201d <em>(18)<\/em> Questa considerazione per far comprendere ai discenti che \u00e8 sempre l\u2019Uomo a \u201ccontrollare\u201d gli aspetti digitali dell\u2019esperienza e non il contrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tornare all\u2019uso didattico di Chat GPT, il programma pu\u00f2 essere utilizzato per:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Fornire spunti ai quali non si era pensato e, quindi, riscrivere il testo utilizzando le informazioni ottenute.<\/li>\n<li>Correggere un testo impreciso nel quale gli enunciati sono approssimativi e incompleti ed evidenziare le informazioni aggiunte.<\/li>\n<li>Chiedere a Chat GPT che cosa ha aggiunto nel testo e chiederne il perch\u00e9.<\/li>\n<li>Mettere a paragone poesie composte da poeti famosi e dal software testuale sullo stesso argomento, sottolineandone le differenze e le somiglianze.<\/li>\n<li>Confrontare testi elaborati da diversi programmi di IA., cercando di cogliere la coerenza delle motivazioni.<\/li>\n<li>Utilizzare il programma per effettuare traduzioni e sintesi di brani.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chat GPT pu\u00f2 essere un valido ausilio anche per l\u2019attivit\u00e0 quotidiana del docente il quale, attraverso la sua implementazione pu\u00f2:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>inventare nuovi compiti autentici a partire dai concetti disciplinari;<\/li>\n<li>correggere al posto dell\u2019insegnante gli elaborati dei ragazzi;<\/li>\n<li>controllare lo stile del testo (giornalistico, formale, informale, poetico). <em>(19)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4.<\/strong><strong>Conclusioni<\/strong><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le considerazioni effettuate nei precedenti paragrafi portano alla conclusione che la familiarit\u00e0 con i sistemi di intelligenza artificiale dev\u2019essere considerata una competenza fondamentale da far acquisire ai discenti, anche perch\u00e9 essa costituir\u00e0 una conoscenza necessaria per i lavoratori del futuro. Da ci\u00f2 nasce l\u2019esigenza di integrare il curricolo digitale con delle attivit\u00e0 relative all\u2019AI., soprattutto per sollecitare un confronto con gli studenti per utilizzare in modo consapevole le opportunit\u00e0 offerte dai nuovi software.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAs technology transforms every aspect of our lives, and the world is rapidly shaped by artificial intelligence (AI), students who are digital-data and media-literate will have a significant advantage over their peers. Digital skills are now essential for all professions, from science and engineering to healthcare and finance, and even the arts. It is crucial that students learn digital skills so they can compete in the job market and contribute positively to society and the economy\u201d.<em> (20)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tecnologia viene definita da Andreas Schleicher, Director for Education and Skills, dell\u2019OECD (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) \u201cun amplificatore e un acceleratore dei risultati degli alunni\u201d <em>(21)<\/em> delle loro competenze. \u00a0Non bisogna lasciare nessuno indietro, perch\u00e9 il recupero successivo delle carenze \u00e8 un\u2019azione assai difficile da implementare<strong><b>. <\/b><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affrontare l\u2019argomento di una completa diffusione delle competenze digitali e le azioni da sostenere non costituisce soltanto un modo per ottenere cittadini pi\u00f9 consapevoli della realt\u00e0 che li circonda in un mondo dove, spesso, potenti network diffondono disinformazione e false notizie. La loro promozione consentir\u00e0 di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite con particolare riferimento a due finalit\u00e0 fondamentali per la crescita della persona umana che sono: fornire un accesso equo a un&#8217;istruzione di qualit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">( Obiettivo 4) e consentire il lavoro dignitoso e la crescita economica (Obiettivo 8). <em>(22)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>1 Bill Gates, <i>The Age of AI has begun<\/i>, Blog 23 marzo 2023<br \/>\n2 <i>ibidem<br \/>\n<\/i>3 <i>ibidem<br \/>\n<\/i>4 Dario D\u2019Elia, Wired, 16\/01\/2023<br \/>\n5 Dal Sito dell\u2019Enciclopedia Treccani, 2023<br \/>\n6 Nicoletta Boldrini, <i>Deep Learning, cos\u2019\u00e8 l\u2019apprendimento profondo, come funziona e quali sono i casi di applicazione, <\/i>https:\/\/www.ai4business.it\/intelligenza-artificiale\/deep\u0002 learning\/deep-learning-cose\/<br \/>\n7 LIBRO BIANCO sull&#8217;intelligenza artificiale &#8211; Un approccio europeo all&#8217;eccellenza e alla fiducia, Commissione Europea, febbraio 2020<br \/>\n8 U.Eco, <i>Apocalittici o integrati, <\/i>Milano, Ed.Bompiani, 1964<br \/>\n9 www.Chat GPT<br \/>\n10 <i>ibidem<br \/>\n<\/i>11 ibidem<br \/>\n12 Da una domanda sull\u2019uso didattico di ChatGPT<br \/>\n13 Enciclopedia \u201cTreccani\u201d<br \/>\n14 Diletta Parlangeli, <i>Se il chatbot sale in cattedra, da \u201c<\/i>Repubblica, 23 marzo 2023<br \/>\n15 <i>ibidem<br \/>\n<\/i>16 <i>ibidem<br \/>\n<\/i>17 <i>ibidem<br \/>\n<\/i>18 S.Papert, <i>Mindstorms: Children, Computers, and Powerful Ideas<\/i>, 1980<br \/>\n19 Maurizio Maglioni, <i>La scuola alle prese con la seconda rivoluzione digitale, <\/i>www.aiscuola.it<br \/>\n20 <i>Futureready education EMPOWERING SECONDARY SCHOOL STUDENTS WITH DIGITAL SKILL<\/i>, Capgemini Research Institute<br \/>\n21 <i>ibidem<br \/>\n<\/i>22 <i>Trasformare il nostro mondo: l\u2019Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile<\/i>, Organizzazione delle Nazioni Unite, 21 ottobre 2015<\/p>\n<p><i><br \/>\n<\/i><\/p>\n<p><i><br \/>\n<\/i><\/p>\n<p><i><br \/>\n<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chat GPT a scuola: apocalittici o integrati!? di Mario Di Maio Ma gli androidi sognano pecore elettriche!? (Da Blade Runner, Philip K.Dick) 1.Premessa In un recente articolo pubblicato sul suo blog, Bill Gates fa delle significative osservazioni sull\u2019utilizzazione dell\u2019intelligenza artificiale generativa, ossia una tipologia di A.I. 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