{"id":1853,"date":"2024-06-04T20:27:24","date_gmt":"2024-06-04T18:27:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=1853"},"modified":"2024-06-04T20:27:24","modified_gmt":"2024-06-04T18:27:24","slug":"custodi-di-sogni-la-magia-della-formazione-nel-mondo-scolastico-di-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=1853","title":{"rendered":"Custodi di Sogni: La Magia della Formazione nel Mondo Scolastico di oggi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1854 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/magia-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><b>Custodi di Sogni: La Magia della Formazione nel Mondo Scolastico di oggi<br \/>\n<em>di Bruno Lorenzo Castrovinci<\/em><br \/>\n<\/b><\/strong><\/p>\n<p>La formazione professionale del personale scolastico \u00e8 da sempre un tema cruciale, sia all&#8217;interno delle singole istituzioni scolastiche sia attraverso azioni promosse e finanziate dal governo centrale. Queste azioni, erogate dalle scuole polo d\u2019ambito o appartenenti a reti di scopo di dimensione anche nazionale, sono state numerose e intense. <!--more-->Ore ed ore di formazione sono state erogate, accompagnate da ingenti investimenti. Tuttavia, nonostante questi sforzi, l&#8217;impatto sul successo formativo degli studenti risulta minimo, con la scuola italiana che continua a posizionarsi poco brillantemente nelle rilevazioni internazionali OCSE e IEA.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi imprescindibile una riflessione per comprendere perch\u00e9 le azioni poste in essere per dotare il personale di nuove competenze non si traducano in un miglioramento delle pratiche quotidiane di insegnamento o nei processi gestionali e amministrativi. Quest&#8217;ultimo ambito, pur avendo visto progressi grazie alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, richiede ancora un aggiornamento costante per poter lavorare efficacemente con le nuove interfacce online.<\/p>\n<p>La formazione, sebbene materia contrattualizzata, non \u00e8 mai stata resa un obbligo stringente come avviene per altre professioni che hanno implementato un sistema di crediti gestito da piattaforme dedicate e funzionanti. Nel contesto scolastico, il personale riconosce l\u2019obbligo a formarsi per contratto, ma mancano criteri chiari per quantificare quante ore di formazione siano necessarie annualmente e, soprattutto, su quali materie focalizzarsi.<\/p>\n<p>Anche se la formazione fosse resa obbligatoria con un numero prestabilito di ore, una parte del personale, legata a metodi trasmissivi della conoscenza, potrebbe ritenere inutile questo obbligo, partecipando passivamente a corsi senza acquisire nuove competenze. La formazione sui contenuti epistemologici delle singole discipline, ad eccezione di quella linguistica, viene raramente erogata dagli enti di formazione accreditati. Le conoscenze acquisite dal personale docente restano spesso quelle risalenti ai percorsi accademici, ai corsi di specializzazione, e allo studio autodidattico per la preparazione ai concorsi.<\/p>\n<p>Recentemente, la formazione si \u00e8 concentrata sui grandi temi della transizione digitale ed ecologica, e in alcuni casi su aspetti didattici legati alla gestione della classe o dei conflitti. Ma cosa non funziona realmente? Ecco <strong><b>un&#8217;analisi SWOT<\/b><\/strong>\u00a0dettagliata delle principali tipologie di corsi di formazione del personale scolastico in Italia.<\/p>\n<p><strong><b>MOOC (Massive Open Online Courses)<\/b><\/strong><\/p>\n<p>I MOOC offrono accessibilit\u00e0, flessibilit\u00e0, una vasta gamma di argomenti e costi ridotti. Tuttavia, presentano anche interazione limitata, partecipazione passiva e difficolt\u00e0 nella verifica dell&#8217;apprendimento. Le opportunit\u00e0 includono l&#8217;espansione dei contenuti interattivi e l&#8217;offerta di certificazioni riconosciute, mentre le minacce comprendono il sovraccarico di offerta e le competenze tecnologiche richieste.<\/p>\n<p><strong><b>Percorsi Residenziali<\/b><\/strong><\/p>\n<p>Questi percorsi garantiscono interazione diretta, apprendimento immersivo e networking, ma comportano costi elevati, impegno di tempo e limitata flessibilit\u00e0. Le opportunit\u00e0 risiedono nei finanziamenti dedicati e nelle partnership, mentre le minacce includono la concorrenza di altre modalit\u00e0 e problemi logistici.<\/p>\n<p><strong><b>Workshop e Seminari<\/b><\/strong><\/p>\n<p>Caratterizzati da un focus specifico, interattivit\u00e0 e tempistiche brevi, i workshop e seminari rischiano di trattare gli argomenti superficialmente e di non approfondire sufficientemente le competenze apprese. Le opportunit\u00e0 si trovano nell&#8217;integrazione con altri corsi e nel focus su temi attuali, mentre le minacce riguardano la concorrenza e la discontinuit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><b>Formazione In-House<\/b><\/strong><\/p>\n<p>La formazione in-house \u00e8 personalizzata, comoda e favorisce il coinvolgimento del team, ma pu\u00f2 soffrire di risorse limitate, formatori improvvisati e mancanza di prospettive esterne. Le opportunit\u00e0 includono lo sviluppo di competenze interne e partnership esterne, mentre le minacce riguardano la burocrazia e la resistenza al cambiamento.<\/p>\n<p><strong><b>Formazione Online Sincrona<\/b><\/strong><\/p>\n<p>Questa modalit\u00e0 offre interattivit\u00e0, flessibilit\u00e0 e tempestivit\u00e0, ma dipende fortemente dalla tecnologia e richiede la disponibilit\u00e0 di seguire lezioni a orari prestabiliti. Le opportunit\u00e0 includono l&#8217;utilizzo di tecnologie avanzate e l&#8217;ampia raggiungibilit\u00e0, mentre le minacce comprendono l&#8217;isolamento digitale e i problemi tecnici.<\/p>\n<p><strong><b>Formazione Online Asincrona<\/b><\/strong><\/p>\n<p>La formazione online asincrona \u00e8 flessibile, permette la revisione continua e offre accessibilit\u00e0, ma ha interattivit\u00e0 limitata e difficolt\u00e0 a verificare le competenze. Le opportunit\u00e0 risiedono nell&#8217;espansione dell&#8217;offerta interattiva e nelle certificazioni, mentre le minacce includono la concorrenza di altre modalit\u00e0 e problemi di motivazione.<\/p>\n<p><strong><b>Autoformazione<\/b><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;autoformazione offre flessibilit\u00e0, personalizzazione, autonomia e accesso a risorse variegate, ma manca di struttura, verifica dell&#8217;apprendimento e interazione. Le opportunit\u00e0 includono il supporto alle risorse e programmi di mentorato, mentre le minacce riguardano la motivazione e il sovraccarico di informazioni.<\/p>\n<p><strong><b>Conclusione<\/b><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;analisi SWOT delle diverse tipologie di corsi di formazione per il personale scolastico in Italia evidenzia la necessit\u00e0 di un approccio integrato che combini le varie modalit\u00e0 di apprendimento. Ogni tipo di corso presenta punti di forza e debolezza specifici, nonch\u00e9 opportunit\u00e0 e minacce. Bilanciare questi aspetti \u00e8 essenziale per sviluppare un sistema formativo efficace e flessibile, capace di rispondere alle esigenze del personale scolastico e migliorare l&#8217;efficacia dell&#8217;insegnamento.<\/p>\n<p>Per migliorare l\u2019efficacia della formazione del personale scolastico, \u00e8 fondamentale adottare un approccio integrato che combini diverse tipologie di corsi, adattandoli alle specifiche esigenze e contesti. Un sistema di crediti chiaro, una maggiore enfasi sulla formazione pratica e applicabile, e una valutazione continua dell\u2019efficacia dei corsi potrebbero contribuire a ottenere risultati pi\u00f9 tangibili e migliorare il successo formativo degli studenti. A questi si dovrebbe aggiungere l&#8217;autoformazione, che rappresenta una componente essenziale e complementare della formazione professionale del personale scolastico. Integrare l&#8217;autoformazione con altre modalit\u00e0 di corsi, strutturando percorsi di apprendimento che combinino risorse autonome e guidate, pu\u00f2 ampliare le opportunit\u00e0 di sviluppo professionale e migliorare l&#8217;efficacia dell&#8217;insegnamento. La chiave \u00e8 trovare un equilibrio tra l&#8217;autonomia e il supporto strutturato, garantendo allo stesso tempo una valutazione continua e un feedback costruttivo.<\/p>\n<p>La formazione in Italia usufruisce attualmente di notevoli risorse, basti pensare alla vasta e variegata offerta di percorsi formativi gratuiti messi a disposizione dalle scuole, singolarmente e in rete come scuola polo, e dagli EFT presenti nella piattaforma Futura. A questi si aggiungono i percorsi formativi organizzati dalle singole istituzioni scolastiche in virt\u00f9 del Decreto Ministeriale n. 66 del 12 aprile 2023. Questi comprendono varie tipologie di percorsi, oltre alla possibilit\u00e0 di costituire comunit\u00e0 di pratica e i percorsi offerti dai programmi Erasmus+, oltre alla vasta offerta di formazione di enti privati accreditati e dall\u2019INDIRE.<\/p>\n<p>Eppure, nonostante queste risorse, mancano ancora azioni a lungo termine a supporto dell&#8217;autoformazione, come investimenti nella realizzazione di biblioteche scolastiche specializzate dove il personale possa trovare libri e riviste specializzate. Ma si potrebbe andare oltre, estendendo la carta docente a tutto il personale, compresi i dirigenti e il personale ATA, vincolando una parte delle somme erogate all\u2019acquisto di libri e abbonamenti a riviste o corsi residenziali.<\/p>\n<p>Un momento di riflessione \u00e8 necessario su questo aspetto: se analizziamo la variet\u00e0 dell\u2019offerta formativa gratuita, ad eccezione di quella organizzata dalle scuole, tutto il resto prevede l\u2019erogazione a distanza, in modalit\u00e0 sincrona o asincrona, e in alcuni casi con brevi incontri in presenza in modalit\u00e0 Blended. Sebbene questi corsi siano di facile usufruizione, spesso hanno ricadute minori, dato che \u00e8 difficile valutare le competenze acquisite e accertare la presenza effettiva. Di contro, sono praticamente assenti i percorsi residenziali, nonostante rappresentino la migliore soluzione possibile per la formazione del personale, in quanto, oltre a far acquisire competenze, creano reti e network e consentono ai partecipanti di condividere il tempo libero con autorevoli e appassionati relatori.<\/p>\n<p>Tra i tanti percorsi residenziali, consigliamo quelli organizzati dall\u2019Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici, dai sindacati, dalle case editrici, o presenti sulla piattaforma Futura, durante le vacanze estive. Anche se non tutti sono a titolo gratuito, consentono ai partecipanti di condividere il tempo libero con autorevoli e appassionati relatori, in oltre questi momenti di relazione e condivisione, rappresentano un&#8217;occasione unica per incontrarsi e riscoprire la passione per le professioni legate al mondo della scuola, dal maestro, al dirigente scolastico, ognuno con il suo ruolo, ognuno con la sua vocazione rivolta al successo formativo degli studenti e alla preparazione delle giovani generazioni che rappresentano il nostro futuro.<\/p>\n<p>Solo attraverso questi incontri, immersi in un contesto di ispirazione e apprendimento condiviso, gli insegnanti possono rinnovare lo spirito dell\u2019insegnamento e celebrare l\u2019essenza della scuola, culla di conoscenza e faro di crescita per le future generazioni, \u00a0riaccendendo in ognuno la fiamma della vocazione educativa, che trasforma ognuno di essi in un artefice di sogni e sapere, per loro eterni custodi della luce del sapere dell\u2019uomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Custodi di Sogni: La Magia della Formazione nel Mondo Scolastico di oggi di Bruno Lorenzo Castrovinci La formazione professionale del personale scolastico \u00e8 da sempre un tema cruciale, sia all&#8217;interno delle singole istituzioni scolastiche sia attraverso azioni promosse e finanziate dal governo centrale. 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