{"id":195,"date":"2015-01-22T00:45:36","date_gmt":"2015-01-21T23:45:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=195"},"modified":"2015-01-22T01:03:54","modified_gmt":"2015-01-22T00:03:54","slug":"nella-scuola-a-ciascuno-il-suo-ruolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=195","title":{"rendered":"Nella scuola a ciascuno il suo ruolo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-203\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/scacchi-150x150.jpg\" alt=\"scacchi\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Nella scuola a ciascuno il suo ruolo<\/strong><br \/>\n<em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>di Maurizio Tiriticco<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 l\u2019On. Faraone insiste a occuparsi di scuola? Non \u00e8 stata sufficiente l\u2019infelice uscita sulla pretesa opportunit\u00e0, oggi, delle occupazioni studentesche? <!--more-->Com\u2019\u00e8 noto, negli anni Sessanta e Settanta queste costituirono una salutare rottura rispetto a un\u2019organizzazione scolastica in cui gli studenti delle superiori avevano il solo diritto ad eleggere i loro rappresentanti negli organi collegiali. Ma nel \u201998, con il varo dello Statuto delle studentesse e degli studenti, il diritto alle riunioni e alle assemblee \u00e8 stato riconosciuto e ratificato: il che ha reso inutili, se non dannose e controproducenti, le occupazioni. Non si occupa un luogo che di fatto e di diritto \u00e8 gi\u00e0 \u201coccupato\u201d.<br \/>\nNon pu\u00f2 l\u2019On. Faraone, parlamentare della Repubblica e sottosegretario di Stato, parlare come uno sprovveduto studentello e, come tale, sollecitare a inutili, se non pericolose, avventure!.<br \/>\nE\u2019 di oggi la nuova trovata! Alla fine dell\u2019anno gli studenti delle istituzioni scolastiche di secondo grado \u201cdaranno i voti\u201d ai professori. Ma si rende conto l\u2019On. Faraone della portata della cosa? Sa quanto sia estremamente delicato il rapporto docente\/discente, caratterizzato in primo luogo dal fatto che il primo \u00e8 un professionista a tutto tondo, ha una particolare responsabilit\u00e0, attribuitagli dalle norme vigenti e dal contratto di lavoro, e che il secondo, invece, \u00e8 in fase di sviluppo\/crescita e apprendimento ed \u00e8 per di pi\u00f9 minorenne? Il rapporto docente\/discente non \u00e8 e non pu\u00f2 essere un rapporto paritario. Il primo giudica il secondo e il secondo \u00e8 giudicato; n\u00e9 potrebbe essere altrimenti. Il problema, semmai, \u00e8 un altro: il fatto che l\u2019alunno ha il diritto di conoscere come e perch\u00e9 \u00e8 valutato in ordine agli obiettivi che gli sono stati assegnati. E in questo senso si esprime chiaramente, gi\u00e0 dal 1995, la Carta dei servizi scolastici.<br \/>\nLe norme offrono ormai da anni ai nostri alunni tutte le garanzie perch\u00e9 il servizio loro offerto dagli insegnanti sia eseguito a regola d\u2019arte, come si suol dire. Se poi un alunno e i suoi genitori considerano i comportamenti e le valutazioni dell\u2019insegnante non conformi, hanno tutti gli spazi che le norme prevedono per avanzare puntuale ricorso. Democrazia d\u2019abord, ovviamente, ma non confondiamo i ruoli! Il che non significa affatto che il docente \u201ccomanda\u201d e il discente \u201cobbedisce\u201d. Il \u201ccomportamento insegnante\u201d \u2013 si chiama cos\u00ec \u2013 \u00e8 gi\u00e0 definito nel ruolo e nella funzione svolti: l\u2019insegnante \u201cnon comanda\u201d e l\u2019alunno \u201cnon obbedisce\u201d. La relazione che si stabilisce tra i due \u00e8 particolare e ne \u00e8 garante l\u2019adulto, anche e soprattutto per la responsabilit\u00e0 professionale di cui \u00e8 investito e per cui \u00e8 stato formato! Non giochiamo con la scuola! Non illudiamo i nostri alunni a compiti che non sono loro! Piuttosto \u2013 ma questo gli insegnanti migliori gi\u00e0 lo fanno \u2013 insegniamo ai nostri alunni come valutare le loro performances, come migliorarle costantemente! La scuola non \u00e8 un gioco di ruolo. E\u2019 una palestra in cui si cresce e si apprende, e dirigenti e insegnanti ne hanno la responsabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella scuola a ciascuno il suo ruolo di Maurizio Tiriticco Ma perch\u00e9 l\u2019On. Faraone insiste a occuparsi di scuola? Non \u00e8 stata sufficiente l\u2019infelice uscita sulla pretesa opportunit\u00e0, oggi, delle occupazioni studentesche?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-195","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=195"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/195\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":204,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/195\/revisions\/204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}