{"id":2090,"date":"2025-10-20T18:02:03","date_gmt":"2025-10-20T16:02:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=2090"},"modified":"2025-10-20T18:02:03","modified_gmt":"2025-10-20T16:02:03","slug":"formazione-scuola-pcto-aziende-amiche-degli-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=2090","title":{"rendered":"Formazione Scuola                                                     PCTO: Aziende amiche degli studenti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> <\/p>\n\n\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2091\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Apprenticeship-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>PCTO: Aziende amiche degli studenti<\/strong><br \/><em><strong> di Anna Maria Zago<\/strong><\/em><\/p>\n<p><br \/>Le attivit\u00e0 di PCTO definite dalla L 107\/2015 e dal DM 328 del 2022 prevedono la possibilit\u00e0 per le scuole di realizzare, tramite specifiche convenzioni, attivit\u00e0 di stage per gli studenti all\u2019interno di aziende presenti sul Territorio.<!--more--> Oggi si discute anche sulla possibilit\u00e0 di anticipare le esperienze di PCTO per gli allievi della Classe Seconda del Biennio e la recente introduzione della filiera tecnico professionale valorizza il percorso Scuola \u2013 Lavoro. L\u2019inserimento degli alunni in realt\u00e0 lavorative in qualit\u00e0 di studenti stagisti richiede una riflessione approfondita su come garantire la loro sicurezza all\u2019interno delle aziende .<br \/>Nel 2023, i decessi denunciati all\u2019INAIL sono stati 1187, di cui 612 (il 57%) sono stati riconosciuti. Per il 2024 sono disponibili solo i dati provvisori delle denunce totali (1077), cos\u00ec come per i primi quattro mesi del 2025: 286 denunce contro le 265 dello stesso periodo nel 2024. Dal 2010 al 2022 (ultimo dato disponibile), l\u2019Italia ha sempre avuto un numero di morti sul lavoro pi\u00f9 alto della media UE, anche se il divario si \u00e8 ridotto negli anni (Fig. 4).. L\u2019Italia \u00e8 per\u00f2 il Paese \u201cmediano\u201d, con 13 Paesi meglio posizionati e 13 peggio. ( fonte. <a href=\"https:\/\/osservatoriocpi.unicatt.it\/ocpi-pubblicazioni-i-morti-sul-lavoro-in-italia-e-in-europa\">https:\/\/osservatoriocpi.unicatt.it\/ocpi-pubblicazioni-i-morti-sul-lavoro-in-italia-e-in-europa<\/a>). Gli infortuni hanno riguardato anche gli studenti coinvolti nei percorsi trasversali per l\u2019Orientamento. La relazione annuale INAIL 2024 ha registrato 2.100 infortuni tra gli studenti impegnati nei PCTO, un dato che ha destato allarme e ha sottolineato la necessit\u00e0 di una maggiore tutela. Nel 2023 gli studenti Lorenzo Parella e Giuliano de Seta sono morti in aziende durante l\u2019attivit\u00e0 di PCTO e l\u2019allievo Giuseppe Lenoci in un incidente stradale mentre si trovava in un furgone durante una trasferta durante l\u2019attivit\u00e0 di stage.<br \/>I dati sommariamente esposti evidenziano che esiste un problema molto importante relativo alla sicurezza negli ambienti di lavoro che coinvolge anche gli studenti che svolgono stage all\u2019interno delle aziende.<br \/>Le Linee Guida per i PCTO ai sensi dell\u2019art 1 c. 785 della L 145 del 30\/12\/2018 , in materia di sicurezza affermano che \u201c l\u2019istituzione scolastica \u00e8 tenuta a verificare le condizioni di sicurezza connesse all\u2019organizzazione dei PCTO presso le strutture ospitanti e ad assicurare le relative misure di prevenzione e di gestione, garantendo i presupposti perch\u00e9 gli studenti siano il pi\u00f9 possibile tutelati sul versante oggettivo, attraverso la selezione di strutture ospitanti \u201csicure\u201d, e sul versante \u201csoggettivo\u201d, tramite la formazione e la protezione degli allievi dai rischi. La rete Sirvess, Sistema di Riferimento Veneto per la Salute e Sicurezza nelle Scuole ha messo a punto delle procedure di cui si riportano alcuni passaggi, che appaiono particolarmente significativi per la riflessione in essere.<br \/>Si legge:<br \/>\u201cl\u2019Istituto scolastico deve aver acquisito dal soggetto ospitante tutte le informazioni relative ai rischi presenti nelle attivit\u00e0 che quest\u2019ultimo intende assegnare allo studente e alle misure di prevenzione collettive (tecniche, organizzative, procedurali) e individuali adottate e da adottare, per permettere la formulazione di un progetto formativo personalizzato e l\u2019inserimento in sicurezza dello studente nel contesto aziendale.<br \/>Il tutor formativo interno (scolastico) valuta, con il supporto del RSPP dell\u2019Istituto scolastico,<br \/>l\u2019opportunit\u00e0 di effettuare, prima dell&#8217;avvio del PCTO, un sopralluogo presso il soggetto ospitante, in particolare nelle aziende a maggiore rischio infortunistico. L\u2019effettuazione del sopralluogo \u00e8 in ogni caso raccomandata ogniqualvolta vi siano necessit\u00e0 di approfondimento sulla garanzia di adeguate condizioni di tutela della salute e sicurezza da parte del soggetto ospitante.<br \/>Nella pianificazione, programmazione e gestione delle attivit\u00e0 di PCTO, \u00e8 necessario il<br \/>coinvolgimento del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) dell\u2019Istituto scolastico, che potr\u00e0<br \/>fornire il proprio contributo in merito a:<br \/>&#8211; stesura delle convenzioni e dei progetti formativi;<br \/>&#8211; richieste di integrazione al DVR per gli studenti in PCTO acquisita dal soggetto ospitante;<br \/>&#8211; definizione dei contenuti del percorso informativo\/formativo in materia di salute e sicurezza<br \/>che l\u2019Istituto deve organizzare per tutti gli studenti, prima che inizino le attivit\u00e0 di PCTO;<br \/>&#8211; valutazione degli aspetti organizzativi e logistici riferiti all\u2019attivit\u00e0 di singoli o gruppi di studenti;<br \/>&#8211; valutazione delle eventuali segnalazioni da parte di uno studente\/tutor formativo interno<br \/>(scolastico) di possibili inadempienze del soggetto ospitante rispetto a quanto sottoscritto<br \/>nella convenzione o nel progetto formativo, o di altre situazioni che abbiano determinato<br \/>disagio;<br \/>&#8211; valutazione preventiva della compatibilit\u00e0 del luogo di lavoro con lo svolgimento delle attivit\u00e0<br \/>di PCTO, qualora ne venga ravvisata la necessit\u00e0 da parte del tutor formativo interno<br \/>(scolastico) o del Dirigente Scolastico;<br \/>&#8211; richieste da parte del soggetto ospitante di modifiche alle attivit\u00e0 programmate per lo<br \/>studente in PCTO;<br \/>&#8211; trasmissione di eventuali informazioni aggiuntive relative a informazione, formazione,<br \/>addestramento e\/o sorveglianza sanitaria qualora il soggetto ospitante, a seguito della<br \/>specifica documentazione gi\u00e0 ricevuta dall\u2019Istituto scolastico, ne faccia richiesta.\u201d<br \/>Si evidenzia come tutte le procedure tese a verificare la sicurezza dell\u2019azienda vengano fatte ricadere sugli istituti scolastici, sul tutor interno e sul Servizio di prevenzione e Protezione interno.<br \/>Si evidenzia che nelle Scuole ad indirizzo tecnico professionale di medie di dimensioni , gli studenti che svolgono percorsi di PCTO sono almeno 350 . Quindi i tutor interni e il Servizio di prevenzione interno alla Scuola dovrebbero ispezionare almeno 300 aziende con caratteristiche strutturali molto diverse, tenuto conto della presenza all\u2019interno delle Scuole tecniche industriali e professionali della presenza di sette\/ otto indirizzi di studi diversi che possono andare dal settore agrario al settore meccanico, dall\u2019indirizzo elettronico al Made in Italy; le Scuole dovrebbero poi valutare circa 300 DVR.<br \/>E\u2019 evidente che non \u00e8 possibile attribuire alle Scuole la verifica della sicurezza degli ambienti di lavoro aziendali per una serie di motivazioni.<br \/>In primis le Istituzione Scolastiche non possono accedere a tutta una serie di informazioni e a banche dati relative alle aziende con cui stipulano convenzioni che possiedono gli Enti preposti per la vigilanza sulla sicurezza degli ambienti di lavoro, Le Scuole non hanno accesso al registro degli infortuni e delle malattie professionali di ciascuna azienda, ad esse viene richiesto di verificare annualmente un numero elevato di aziende con caratteristiche produttive ed organizzative molto diverse,<br \/>Il servizio di Protezione interno, oltre a presidiare gli ambienti scolastici , dovrebbe effettuare costantemente sopralluoghi in aziende e nel contempo, considerato che si tratta di personale della Scuola svolgere le mansioni proprie all\u2019interno dell\u2019istituzione scolastica.<br \/>La Scuola deve progettare i percorsi da un punto di vista didattico, seguire gli allievi nello svolgimento dell\u2019esperienza stessa, valutare il percorso svolto dall\u2019allievo, ma non pu\u00f2 avere compiti di vigilanza sulle aziende.<br \/>Si evidenzia ancora che le risorse erogate alle Istituzioni Scolastiche per lo svolgimento dei PCTO sono molto modeste e non garantiscono la possibilit\u00e0 di sostenere i costi relativi a sopralluoghi aziendali e per l\u2019esamina dei DVR aziendali da parte di professionisti del settore<br \/>Per garantire che le esperienze all\u2019interno delle aziende siano significative dal punto di vista didattico e nel contempo assicurino agli studenti di espletarle in ambiente sicuri \u00e8 necessario un significativo ripensamento del sistema di selezione e di accredito delle aziende che accolgono gli allievi per i percorsi di PCTO.<br \/>Per tutelare gli studenti si propone che le aziende che decidono di accogliere gli allievi nei percorsi di PCTO al loro interno debbano ottenere un accredito , una sorta di certificazione che attesti che si tratta di una student-frendly company.<br \/>E\u2019 opportuno che gli enti presenti in Italia e preposti alla vigilanza, quali INAIL, INL , ASL certifichino la sicurezza delle aziende, che intendono ospitare degli studenti.<br \/>E\u2019 necessario costituire un albo delle aziende che , non solo sono disposte ad accogliere gli studenti al loro interno per la realizzazione di percorsi di stage, ma che siano accreditate\/certificate in materia di scurezza e che abbiano ricevuto una sorte di bollino student frendly, che attesti l\u2019idoneit\u00e0 ad accogliere stagisti.<br \/>Taluni potranno obiettare che si tratta di un percorso complesso, che potrebbe vedere aziende rifiutarsi di ospitare gli studenti; la vita e la sicurezza degli studenti sono un valore assoluto ed \u00e8 evidente che tutti i soggetti coinvolti debbano investire affinch\u00e9 l\u2019esperienza venga svolta in assoluta sicurezza e rappresenti un percorso di crescita culturale e personale per i giovani che vi accedono.<br \/>Nel caso in cui alcune aziende non fossero disponibili a farsi certificare\/accreditare \u00e8 inopportuno inserire i ragazzi in tali strutture; \u00e8 necessario anche ipotizzare dei premi\/benefit per le aziende virtuose che accolgono gli allievi e si sono rese disponibili ad essere certificate e a mettere a disposizione tutor aziendali che, per svolgere tale incarico, devono essere sottratti all\u2019attivit\u00e0 produttiva. Questo percorso favorisce lo sviluppo della cultura della sicurezza e garantisce gli allievi, le Istituzioni Scolastiche e le Aziende stesse.<br \/>Coniugare l\u2019esperienza del mondo del lavoro durante l\u2019iter scolastico diventa significativo e pregnante per lo sviluppo delle competenze degli allievi quando l \u2019alunno si confronta con realt\u00e0 virtuose, disponibili ad investire in termini di tempo e di energie, in caso contrario il tempo trascorso in una realt\u00e0 in cui l\u2019allievo non impara e opera in modo poco sicuro non ha alcuna valenza per il suo sviluppo e per l\u2019 Orientamento scolastico e professionale.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PCTO: Aziende amiche degli studenti di Anna Maria Zago Le attivit\u00e0 di PCTO definite dalla L 107\/2015 e dal DM 328 del 2022 prevedono la possibilit\u00e0 per le scuole di realizzare, tramite specifiche convenzioni, attivit\u00e0 di stage per gli studenti all\u2019interno di aziende presenti sul Territorio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-2090","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2090"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2090\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2092,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2090\/revisions\/2092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}