{"id":413,"date":"2015-10-04T20:48:33","date_gmt":"2015-10-04T18:48:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=413"},"modified":"2015-10-04T20:48:33","modified_gmt":"2015-10-04T18:48:33","slug":"lanno-di-formazione-una-prospettiva-per-il-cambiamento-della-professione-docente-e-un-miglioramento-autentico-della-didattica-nelle-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=413","title":{"rendered":"L\u2019anno di formazione: una prospettiva per il cambiamento della professione docente e un miglioramento autentico della didattica nelle scuole"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-414\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/formazione-150x150.jpg\" alt=\"formazione\" width=\"150\" height=\"150\" \/>L\u2019anno di formazione:<br \/>\nuna prospettiva per il cambiamento della professione docente e un miglioramento autentico della didattica nelle scuole<\/strong><br \/>\n(sotto-titolo semi-serio: dalla formazione per il fanta-calcio alla formazione per la fanta-scuola)<br \/>\n<em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>di Luciano Berti<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei prossimi due anni la composizione degli organici delle scuole subir\u00e0 un significativo mutamento: mettendo insieme le assunzioni in corso per la stabilizzazione dei precari, i concorsi previsti e il pensionamento della generazione dei docenti entrata in ruolo negli anni \u201970, il ricambio assumer\u00e0 una rilevanza che non si \u00e8 mai verificata.<!--more--><br \/>\nSe vogliamo accompagnare il ricambio generazionale con il miglioramento della prassi didattica, io credo che uno degli strumenti fondamentali sia rappresentato dallo svolgimento dell\u2019anno di prova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 dubbio che finora l\u2019anno di formazione abbia rappresentato per i docenti un adempimento quasi del tutto formale: lo testimoniano l\u2019esiguo numero di docenti che non lo hanno superato, lo scarso impegno dell\u2019Amministrazione che ha avviato le procedure verso il termine dell\u2019anno scolastico con investimenti irrilevanti, il poco tempo dedicato dai dirigenti scolastici presi dalle mille incombenze della gestione della scuola. Se aggiungiamo il rischio di ricorsi da parte dei docenti che non hanno superato il periodo di prova, il quadro \u00e8 completo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 dei problemi esposti, le questioni centrali sono a mio avviso due:<br \/>\nL\u2019anno di prova ha costituito un\u2019occasione di crescita professionale per i docenti neo-immessi?<br \/>\nAl termine dell\u2019anno di prova i docenti hanno messo in pratica le buone prasi eventualmente apprese o, raggiunto lo scopo dell\u2019immissione in ruolo, ciascuno ha continuato ad insegnare come ha sempre fatto?<br \/>\nSiccome io penso che, nella maggior parte dei casi, entrambe le risposte siano negative, credo sia importante formulare ipotesi affinch\u00e8 l\u2019anno di formazione possa diventare uno strumento di reale crescita professionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerato che il numero pi\u00f9 consistente dei docenti sar\u00e0 assunto dalle graduatorie ad esaurimento e che quindi ha alle spalle numerosi anni di insegnamento, \u00e8 alto il rischio che tale immissione non generi nulla a livello di innovazione metodologico-didattica, di introduzione di buone prassi, di attenzione ai processi relazionali all\u2019interno della classe e tra colleghi, di attenzione a quelli che Giancarlo Cerini ha definito \u201cgli aspetti formativi e professionali\u201d della professione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il cambiamento di alcune procedure per lo svolgimento dell\u2019anno di formazione avvenuto nell\u2019ultimo anno, l\u2019Amministrazione ha per\u00f2 dato significativi segnali di inversione della rotta e di riconoscimento dell\u2019importanza del periodo di prova.<br \/>\nLa legge n. 107 ha introdotto cambiamenti che possono contribuire a \u201ccostruire\u201d un percorso per i docenti neo-immessi dove, accanto all\u2019aspetto valutativo, vi siano cura e sostegno agli aspetti formativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 noto, per gli insegnanti nell\u2019anno di prova il Comitato di valutazione del servizio \u00e8 formato dal dirigente scolastico, che svolge le funzioni di Presidente, da tre docenti, due dei quali scelti dal Collegio dei docenti ed uno dal Consiglio di istituto, dal docente tutor, nominato dal Dirigente scolastico.<br \/>\nRispetto al passato, la legge n. 107\/2015 apporta sostanziali novit\u00e0:<br \/>\na. La durata del Comitato \u00e8 fissata in tre anni, ci\u00f2 indica la volont\u00e0 di creare un nucleo di valutazione stabile.<br \/>\nb. Il superamento del periodo di formazione e di prova \u00e8 subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni, ma almeno centoventi devono essere effettuati per lo svolgimento delle attivit\u00e0 didattiche, vi \u00e8 quindi una correlazione stretta tra il periodo di prova e le attivit\u00e0 formative.<br \/>\nc. Aumentano le prerogative del dirigente scolastico che dovr\u00e0 valutare il personale docente al termine del periodo di prova.<br \/>\nd. Vengono valorizzati ruolo e funzioni del docente tutor, scelto dal Dirigente scolastico che, oltre a svolgere funzioni di accompagnamento, consulenza, supervisione professionale, fornisce elementi istruttori al comitato di valutazione e al dirigente per la valutazione dell\u2019insegnante nel periodo di prova.<br \/>\ne. Sono individuati con decreto del Ministro dell&#8217;istruzione, dell&#8217;universit\u00e0 e della ricerca gli obiettivi, le modalit\u00e0 di valutazione, le attivit\u00e0 formative e i criteri per la valutazione dei docenti in prova.<br \/>\nf. Cambiano le conseguenze della valutazione negativa al termine del periodo di formazione e di prova: il personale docente ed educativo sar\u00e0 sottoposto ad un secondo periodo di formazione e di prova, non rinnovabile.<br \/>\nL\u2019inasprimento delle procedure valutative \u00e8 compensato dalla previsione di un supporto autentico al docente neoassunto nel periodo di formazione, attraverso un percorso formativo pi\u00f9 articolato e con l\u2019affiancamento di un collega esperto con funzioni di tutoraggio.<br \/>\nIl percorso di formazione dovr\u00e0 quindi tener presente che il profilo dei docenti non \u00e8 limitato allo svolgimento del compito di insegnamento nella classe, ma investe un pi\u00f9 vasto campo di compiti formativi e professionali che concernono:<br \/>\n\u2022 l\u2019attivit\u00e0 di formazione in servizio<br \/>\n\u2022 l\u2019attivit\u00e0 di ricerca didattica<br \/>\n\u2022 gli impegni assunti all&#8217;interno della propria organizzazione scolastica<br \/>\n\u2022 la partecipazione ai dipartimenti, gruppi di progetto, a nuclei di valutazione<br \/>\n\u2022 lo svolgimento di funzioni di staff, strumentali, di supporto<br \/>\n\u2022 la responsabilit\u00e0 di unit\u00e0 operative<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se condotto rigorosamente in questi termini, l\u2019anno di formazione cessa di essere un adempimento quasi formale, durante il quale il tutor non aveva compiti ben definiti, il servizio minimo di 180 giorni poteva anche essere svolto interamente fuori dalla classe, dove vi erano infine molte possibilit\u00e0 di proroga dell\u2019anno di formazione.<br \/>\nL\u2019esperienza dell\u2019ultimo anno scolastico ha modificato le precedenti routine formative, ha proposto un modello formativo arricchito da diversi tipi di azioni:<br \/>\n\u2022 incontri iniziali di accoglienza e di presentazione del percorso formativo;<br \/>\n\u2022 partecipazione a laboratori formativi di carattere prevalentemente didattico e metodologico, anche sulla base delle esigenze formative manifestate dai docenti;<br \/>\n\u2022 momenti di osservazione in classe, in forma \u201c<em>peer to peer<\/em>\u201d, per stimolare la reciproca collaborazione tra docente neoassunto e docente tutor;<br \/>\n\u2022 la costruzione di un portfolio di documentazione, sulla base di un format elettronico messo a disposizione da INDIRE, in cui dar conto del proprio percorso professionale, della rielaborazione di esperienze didattiche, della proiezione verso ulteriori azioni di sviluppo formativo, anche a seguito di un proprio bilancio di competenze. Il portfolio ha poi costituito il \u201cmedium\u201d su cui condurre il colloquio in sede di valutazione finale del periodo di formazione.<br \/>\nGli esiti del monitoraggio svolto dal MIUR e da Indire hanno fornito riscontri positivi sui diversi passaggi del nuovo modello, in particolare per le fasi:<br \/>\n&#8211; del peer review, di cui \u00e8 stato apprezzato lo stimolo aperto al confronto, alla condivisione, alla reciproca collaborazione tra docenti in formazione e tutor esperti;<br \/>\n&#8211; del portfolio, di cui \u00e8 stata apprezzata la semplicit\u00e0 dell\u2019impianto e lo stimolo alla riflessione sulla propria didattica e professionalit\u00e0.<br \/>\nAccanto a ci\u00f2, l\u2019osservazione diretta dell\u2019attivit\u00e0 svolta in classe dal docente, da parte di tutor e dirigente scolastico, sulla base di protocolli preventivamente definiti e condivisi con l\u2019insegnante in prova, gli elementi di osservazione dell\u2019azione didattica potrebbero riguardare:<br \/>\n\u2022 le strategie didattiche (strutturazione dell\u2019insegnamento, interazione verbale, sostegno all\u2019apprendimento, feed-back, ecc.);<br \/>\n\u2022 la gestione della classe (gestione del tempo, gestione delle attivit\u00e0, organizzazione degli spazi, ecc.);<br \/>\n\u2022 il sostegno personalizzato (supporti, incoraggiamento, attenzione alle differenze, inclusione, BES, ecc.);<br \/>\n\u2022 il contesto (coinvolgimento degli allievi, rapporti interpersonali, uso della voce, gestualit\u00e0, ecc.);<br \/>\n\u2022 l\u2019utilizzazione delle risorse didattiche (tecnologie, libro di testo, LIM, altre risorse, ecc.).<br \/>\nIn altri termini, si stratta di calibrare gli aspetti valutativi del periodo di prova indicati nella legge 107\/2015 con quelli \u201cformativi\u201d, cio\u00e8 di incentivo alla crescita professionale.<br \/>\nQuesto aspetto \u00e8 ben visibile nel \u201cbilancio di competenze\u201d, che implica la copresenza di azioni autovalutative e di osservazioni esterne di dirigente scolastico e soprattutto tutor, per consentire al docente di ricostruire il senso del proprio lavoro e darsi degli obiettivi di miglioramento, verso gli standard che connotano la professione docente.<br \/>\nGiancarlo Cerini ha individuato alcuni standard che connotano la professione docente:<br \/>\n1. Prendersi cura degli allievi e della didattica<br \/>\nOrganizzare e animare le situazioni di apprendimento<br \/>\nGestire la progressione dell\u2019apprendimento<br \/>\nOsservare e valutare gli studenti nelle situazioni di apprendimento, secondo un ap-proccio formativo.<br \/>\nCoinvolgere gli studenti nel loro apprendimento e nel loro lavoro<br \/>\n2. Prendersi cura della gestione della scuola<br \/>\nLavorare in gruppo<br \/>\nPartecipare alla gestione della scuola<br \/>\nInformare e coinvolgere i genitori<br \/>\n3. Prendersi cura della propria professionalit\u00e0<br \/>\nServirsi delle nuove tecnologie<br \/>\nAffrontare i doveri e i problemi etici della professione<br \/>\nCurare la propria formazione continua<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due effetti \u201ccollaterali\u201d, sempre attinti dalla legge 107:<br \/>\n&#8211; L\u2019obbligo di formazione e aggiornamento previsto per i docenti potrebbe essere obbligatoriamente indirizzato verso la \u201ccura\u201d degli elementi di criticit\u00e0 individuati al termine dell\u2019anno di formazione.<br \/>\n&#8211; Il tutor, docente \u201cesperto\u201d, scelto sulla base dell\u2019effettiva competenza e non sulla base della disponibilit\u00e0 volontaria o di considerazioni amicali, potrebbe essere uno dei docenti che legittimamente aspirano alla tanto discussa \u201cpremialit\u00e0\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una domanda finale un pochino provocatoria: un percorso cos\u00ec articolato riguarda \u201csolo\u201d i docenti in formazione? Non \u00e8 che \u201cper caso\u201d potrebbe essere utile ai docenti tutti?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019anno di formazione: una prospettiva per il cambiamento della professione docente e un miglioramento autentico della didattica nelle scuole (sotto-titolo semi-serio: dalla formazione per il fanta-calcio alla formazione per la fanta-scuola) di Luciano Berti Nei prossimi due anni la composizione degli organici delle scuole subir\u00e0 un significativo mutamento: mettendo insieme le assunzioni in corso per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-413","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=413"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":415,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/413\/revisions\/415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}