{"id":466,"date":"2015-12-30T21:51:10","date_gmt":"2015-12-30T20:51:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=466"},"modified":"2016-01-11T15:05:29","modified_gmt":"2016-01-11T14:05:29","slug":"466","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=466","title":{"rendered":"Ogni 8 minuti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-467\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/scarpe-150x150.jpg\" alt=\"scarpe\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Ogni 8 minuti<\/strong><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>di Cinzia Mion<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono reduce dall\u2019aver assistito ad una rappresentazione teatrale contro il femminicidio, ad opera degli studenti del liceo Cornaro di Padova, con la regia di A. Riello, dal titolo \u201cogni 8 minuti\u201d e desidero comunicare a quelli che leggono queste note la mia ammirazione, da estendere alla responsabile del progetto Prof.ssa Manuelita Masia.<br \/>\nSi tratta di una rappresentazione di una potenza folgorante, che interpella profondamente tutti quelli che hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di assistervi, ragazzi, ragazze ed adulti.<!--more--><br \/>\nParafrasando Simone de Beauvoir sappiamo infatti che \u201cmaschi e femmine si nasce ma uomini e donne si diventa\u201d e la corporeit\u00e0 in azione, com\u2019\u00e8 il teatro in genere, ma in particolare il teatro al quale abbiamo assistito, \u00e8 un linguaggio diretto, che colpisce con l\u2019emotivit\u00e0 intensa e dirompente il cuore e il cervello ed allora gli spettatori hanno capito con quello spettacolo molto di pi\u00f9 di quello che avrebbero appreso attraverso lezioni e conferenze.<br \/>\nDico di proposito il cervello e non la mente, perch\u00e9 questo rende meglio l\u2019intersoggettivit\u00e0 che la scoperta neuroscientifica dei neuroni-specchio, con l\u2019immagine di Gallese della \u201csimulazione incarnata\u201d, rende benissimo. Non \u00e8 che volevamo imitare i ragazzi implicati nella recita ma su quel palco c\u2019eravamo veramente tutti. E\u2019 questo il significato del termine \u201cincarnata\u201d, vuol dire dentro al nostro cervello ad opera dei nostri meravigliosi neuroni-specchio. E alla fine il cuore risuonava dentro di noi con lo stesso affanno degli attori.<br \/>\nIl mio rammarico va allora a quelle classi della scuola secondaria di secondo grado di Treviso che, invitate dalla Commissione Pari Opportunit\u00e0 del Comune, non sono riuscite a riempire l\u2019auditorium dell\u2019Istituto Stefanini per assistere il 12 dicembre alla medesima rappresentazione. Rammarico e anche grande tristezza quando ho saputo che qualche docente si \u00e8 tirato indietro perch\u00e9 <em>aveva gi\u00e0 trattato l\u2019argomento<\/em>\u2026Ma la \u201cformazione\u201d al rispetto reciproco, alle Pari Opportunit\u00e0, all\u2019identit\u00e0 di genere, alla lotta agli stereotipi sessisti, all\u2019educazione all\u2019affettivit\u00e0 e alla condanna della violenza sulle donne, non \u00e8 un semplice \u201ccontenuto\u201dche si esaurisce in una lezione. E\u2019 appunto un aiuto a diventare uomini e donne. E attraversa tutti i corsi di studio in tutte le discipline, attraverso anche l\u2019esempio, l\u2019identificazione secondaria con persone significative (l\u2019identificazione primaria \u00e8 quella genitoriale). Non \u00e8 un contenuto , \u00e8 il \u201csenso profondo\u201d della scuola, Istituzione della Repubblica.<br \/>\nQuesta introduzione mi permette anche di far riferimento al convegno organizzato dalle Commissioni Pari Opportunit\u00e0 dei comuni di Treviso e della cintura sud orientale della citt\u00e0, nella giornata della \u201cgentilezza\u201d del 13 novembre, al teatro Eden dal titolo \u201cDi cosa parliamo quando parliamo di <em>Gender<\/em>\u201d. L\u2019abbiamo organizzato per rassicurare i genitori impauriti dalla propaganda delirante che arriva da parte di gruppi , che per ora definisco ideologici , che li mettono in guardia rispetto a presunte attivit\u00e0 manipolatorie che avverrebbero nella scuola, con la nuova riforma, a danno dell\u2019identit\u00e0 di genere, o di quella sessuale dei figli. Si tratta di una schiera di vocianti che abbiamo capito vogliono contrastare la riforma della scuola laddove al comma 16 raccomanda ci\u00f2 che ho brevemente illustrato al capoverso precedente, ma non solo. Approfitta infatti di questo appiglio per dare corpo a fantasmi che chiss\u00e0 da quanto tempo abitano la loro mente e il loro mondo interno. Anche dopo il suddetto convegno si sono materializzati questi gruppi, strumentalizzati naturalmente dalle opposizioni che ,nel Veneto, sono subito identificabili proprio col termine di vocianti che al problema del Gender non si sono mai appassionate , sinceramente non hanno capito nulla e comunque \u201cnon gliene frega niente\u201d. Hanno soltanto colto l\u2019occasione al volo.<br \/>\nPer poter fare delle riflessioni a bocce ferme, dopo le contestazioni avvenute a proposito di questo convegno, ma <em>a sproposito<\/em> rispetto alle argomentazioni addotte per contestare, desidero utilizzare un articolo illuminante di Dacia Maraini, apparso nel Corriere della sera in data 27 novembre dal titolo\u201d<em>Il corto circuito del fondamentalismo<\/em>\u201d . Ad un certo punto Maraini afferma che \u201c<em>il fanatismo ha radici antiche, profonde. E ubbidisce a una drastica e volontaria semplificazione della realt\u00e0. Chi conosce la complessit\u00e0 del mondo, sa che il diverso va prima di tutto conosciuto, poi avvicinato, per confrontarsi, per discutere, per contrattare . Il mondo \u00e8 ampio e diversificato. Chi semplifica , non vuole conoscere l\u2019altro, vuole solo eliminarlo\u2026<\/em>. Poi citando Voltaire incalza :\u201d<em>Sono di solito i furfanti a guidare i fanatici e a mettere il pugnale nelle loro mani\u2026ogni tanto infatti esplode un corto circuito. A un civile e savio relativismo e a una umana e tollerante convivenza , qualcuno sente il bisogno di contrapporre , con gesta eclatanti, la fedelt\u00e0 ad un Dio antico, dispotico e fermo nel tempo.<\/em>\u201d E si invocano frasi della Bibbia pensando di applicarne le regole, <em>quando la schiavit\u00f9 era legale , la vendetta era l\u2019unica forma di giustizia e gli adulteri e gli omosessuali venivano lapidati.<\/em> <em>Come fingere di non sapere che c\u2019\u00e8 stato Cristo, che ha contraddetto tutto quello che era considerato normale a quei tempi, ha introdotto la pratica dell\u2019umilt\u00e0, del rispetto dell\u2019altro, della povert\u00e0, <strong>dell\u2019uguaglianza<\/strong> ? Per questo \u00e8 stato crocifisso, ma alla fine il cristianesimo ha trionfato sui cultori della Bibbia\u201d<\/em><br \/>\nQuanti sono i \u201dfurfanti\u201d che stanno cavalcando l\u2019onda di questa vergognosa manipolazione di genitori smarriti ? A dire il vero mi verrebbe da dire anche genitori in parte un po\u2019 <em>ingenui<\/em>\u2026Come si pu\u00f2 credere che qualcuno voglia e possa far cambiare orientamento sessuale a tuo figlio? Oppure che l\u2019omosessualit\u00e0 si pu\u00f2 \u201ccorreggere\u201d con un po\u2019 di terapia (ortopedica?) perch\u00e9 in fondo \u00e8 un comportamento \u201ccontronatura\u201d\u2026.oppure che ci sono docenti della scuola dell\u2019infanzia pronte ad insegnare (!) ai bambini e alla bambine a masturbarsi!<br \/>\nFurfanti sono quei gruppuscoli di cosiddetti \u201cgiuristi per la vita\u201d (quanti di loro che oggi riempiono le sale si stanno preparando in questo modo la campagna elettorale? )che aizzano con fantomatiche interpretazioni del termine \u201cgenere\u201d la buona fede di altri che, come dicevamo, sono pronti a reputare possibili le loro affermazioni astruse, costruite estrapolando ad arte frasi da vari e dubbi contesti . Ed io che credevo che un <em>giurista<\/em> fosse una persona innamorata del <em>diritto<\/em> e che si spendesse per l\u2019allargamento dei diritti di <em>tutti<\/em> non per il restringimento dei diritti ad <em>alcuni<\/em>. Questa non appare forse una impostazione da \u201cgiuristi contronatura\u201d?<br \/>\nMa furfanti sono anche i santoni di alcune formazioni settarie che si nutrono di manifestazioni da parte (soprattutto) di donne sciamannate come quella che al convegno ha interrotto la \u201cgentilezza\u201d del clima del convegno urlando \u201cSodoma e Gomorra!!( di sicuro non alludendo al best-seller di Saviano) e rincorrendo il relatore salesiano gli ha contestato il contenuto del suo discorso a dire il vero estremamente pacato e per nulla \u201cardito\u201d.<br \/>\nAggiunge poi Maraini incalzando <em><strong>E come fingere di non sapere quanto \u00e8 costato raggiungere il concetto della divisione fra Stato e Chiesa? Quanto \u00e8 stato doloroso stabilire i valori dei diritti civili?\u201d<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Riterrei a questo punto eccessivo e ridondante aggiungere altro: meglio chiudere qui e sollecitare qualche riflessione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni 8 minuti di Cinzia Mion Sono reduce dall\u2019aver assistito ad una rappresentazione teatrale contro il femminicidio, ad opera degli studenti del liceo Cornaro di Padova, con la regia di A. 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