{"id":496,"date":"2016-01-16T20:50:22","date_gmt":"2016-01-16T19:50:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=496"},"modified":"2016-01-16T20:51:32","modified_gmt":"2016-01-16T19:51:32","slug":"musica-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=496","title":{"rendered":"Musica per tutti?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-497\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/imagesFBEHV23J-150x150.jpg\" alt=\"imagesFBEHV23J\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/strong><strong>Musica per tutti?<\/strong><br \/>\n<strong>A trent\u2019anni dalla storica sentenza della Corte Costituzionale,<\/strong><br \/>\n<strong>gli studenti disabili non hanno ancora accesso alla formazione musicale nella secondaria di II grado.<\/strong><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>di Laura Barbirato<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 noto a tutti che la legge 517\/77 ha disposto il diritto degli alunni disabili a svolgere il loro percorso di scolarizzazione all\u2019interno delle scuole comuni; diritto poi consacrato dalla Legge quadro 104\/92. La normativa scolastica italiana in tema di inclusione delle diversit\u00e0 \u00e8 all\u2019avanguardia a livello mondiale e, periodicamente, delegazioni di altri Paesi europei visitano le nostre scuole, soprattutto quelle del primo ciclo, per capire come questo obiettivo possa essere realizzato con successo. Un\u2019eccellenza poco divulgata, ma di grande valore etico e professionale.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, doversi misurare con didattiche e forme di socializzazione \u201cspeciali\u201d \u00e8 stato uno stimolo al rinnovamento metodologico, didattico ed organizzativo: da allora la scuola italiana ha raccolto una sfida epocale e, tra fatiche e inevitabili contraddizioni, ha costruito la sua \u201cspecializzazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure il percorso scolastico dei bambini e ragazzi con disabilit\u00e0 non \u00e8 mai stato in discesa &#8211; la scuola nel suo insieme \u00e8 una struttura tendenzialmente rigida &#8211; inutile negarlo &#8211; e a lungo, soprattutto la scuola secondaria di secondo grado, ha resistito all\u2019accoglienza dei disabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In seguito all\u2019iniziativa di alcuni genitori, la Sentenza n. 215 del 3.6.1987 della Corte Costituzionale ha fatto chiarezza, disponendo che \u201ctutti debbono poter frequentare tutti gli ordini di scuola, anche gli Istituti Superiori\u201d . Si \u00e8 trattato di una sentenza storica, recepita dalla Circ. Min. 262 del 22 settembre 1988, che ha disposto il diritto all\u2019iscrizione e alla frequenza nella scuola secondaria di II grado degli alunni portatori di handicap, richiamando l\u2019art. 34 della Costituzione che sancisce che \u201cla scuola \u00e8 aperta a tutti\u201d. La Sentenza si riferisce agli alunni con handicap non solo fisico, ma anche psichico, dichiarando illegittimo il 3\u00b0 comma dell\u2019art. 28 della legge n. 118 del 30 marzo 1971, che limitava al primo ciclo il diritto dei disabili alla frequenza scolastica \u201ccomune\u201d. Lo stesso dispositivo afferma che la sentenza \u00e8 immediatamente \u201cprecettiva\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quasi trent\u2019anni di distanza l\u2019istruzione secondaria di secondo grado non \u00e8 tutta allo stesso modo interessata dall\u2019inclusione degli studenti con disabilit\u00e0. La distribuzione dei disabili \u00e8 molto disomogenea, vede una minima presenza nell\u2019istruzione liceale e una massima concentrazione negli istituti professionali. Non \u00e8 detto che questo orientamento, spesso spontaneo e intuitivo per le famiglie e i docenti della Secondaria di I grado, sia il pi\u00f9 corretto: partecipare ad attivit\u00e0 di laboratorio che prevedano la manipolazione di attrezzature o sostanze potenzialmente pericolose (es. tornio, affettatrici, coltelli, sostanze chimiche \u2026) pu\u00f2 non essere la scelta pi\u00f9 opportuna per ragazzi disabili. Inoltre questa prevalenza qualitativa nel flusso degli alunni finisce per rendere molto complesse le classi degli istituti professionali, dove si concentra l\u2019utenza pi\u00f9 difficile, creando contesti non favorevoli all\u2019integrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci aspettiamo che l\u2019estensione dell\u2019obbligo di istruzione al primo biennio della secondaria di secondo grado possa favorire la parallela estensione dei principi e delle pratiche inclusive anche a questo grado di scolarit\u00e0, come gi\u00e0 accaduto per la scuola di base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, esiste un caso di \u201csbarramento\u201d che merita attenzione: di fatto l\u2019accesso alla formazione musicale degli alunni disabili nei percorsi scolastici comuni non \u00e8 garantito. Nella scuola secondaria di primo grado, i corsi ad indirizzo musicale prevedono una prova attitudinale, essendo i posti limitati. Percorsi specifici per alunni con disabilit\u00e0 si possono tuttavia prevedere: anche quando le sezioni ad indirizzo musicale sono \u201cpure\u201d, la formazione delle classi deve applicare gli stessi criteri in uso per i corsi comuni, a partire dall\u2019omogenea distribuzione delle diverse tipologie di alunni in tutte le classi. \u00c8 possibile quindi decidere di riservare una \u201cquota\u201d di posti anche agli alunni con disabilit\u00e0, ma il tutto \u00e8 lasciato all\u2019autonoma determinazione (e sensibilit\u00e0) delle scuole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si realizza nemmeno questa possibilit\u00e0 quando si tratta di accedere ai licei musicali: qui la prova attitudinale contempla caratteristiche che la rendono inaccessibile agli alunni disabili, anche quando posseggano attitudini e abilit\u00e0 nella pratica strumentale. Di fatto, anche ragazzi che abbiano frequentato i corsi di indirizzo musicale nella secondaria di primo grado, con opportune individualizzazioni del percorso di apprendimento, si trovano nell\u2019impossibilit\u00e0 di continuare questo percorso nel liceo musicale. Perlomeno questa \u00e8 l\u2019esperienza della scrivente, dirigente scolastica di un Comprensivo del Comune di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure la musica rappresenta una forma espressiva dall\u2019indiscusso valore inclusivo. Sollecita l\u2019emotivit\u00e0, la creativit\u00e0, la comunicazione. La musica d\u2019insieme pu\u00f2 rappresentare una forma elettiva di integrazione di diverse abilit\u00e0 e sensibilit\u00e0, valorizzando le possibilit\u00e0 di ciascuno nel contesto orchestrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A conferma della sua grande importanza nello stimolare i processi di apprendimento e di socializzazione, le neuroscienze hanno recentemente dimostrato quali effetti positivi abbia la musica sulle strutture cerebrali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei musicisti, le particolari dimensioni di alcune aree cerebrali che sono attivate quando viene eseguito un brano musicale erano gi\u00e0 note ai neurofisiologi, tanto da averli indotti a parlare di \u201ccervello speciale dei musicisti\u201d. Oltre a questo, un gruppo di ricercatori italiani ha scoperto che i musicisti, per leggere un comune testo verbale, attivano le stesse aree coinvolte nella lettura del pentagramma, che sono diverse da quelle utilizzate dalle persone prive di conoscenze musicali. \u201cLo studio della musica &#8211; suggeriscono gli esperti &#8211; potrebbe aiutare a sviluppare un circuito cerebrale particolare contribuendo cos\u00ec a compensare i deficit di lettura&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La musica quindi rappresenta anche una forma di stimolazione cognitiva, oltre che un potente strumento per favorire la socializzazione e innalzare l\u2019autostima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 urgente comporre la contraddizione normativa tra il diritto dei disabili a frequentare i percorsi scolastici comuni nelle scuole secondarie di secondo grado e le disposizioni che regolano l\u2019iscrizione ai licei musicali che, predeterminando un certo numero di accessi, di fatto li permette solo ad alunni con abilit\u00e0 appositamente \u201cselezionate\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Per approfondire:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cnr.it\/istituti\/ProdottoDellaRicerca.html?cds=009&amp;id=195872%C3%B9\">Alice Mado Proverbio, Mirella Manfredi, Alberto Zani; Roberta Adorni, Musical expertise affects neural bases of letter recognition, Neuropsychologia Pergamon Press, 01-12-2012<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.wsj.com\/articles\/SB10001424127887324432004578306651544504378\">Music Ability Helps Reading, The wall street journal (da cui \u00e8 tratta l\u2019Immagine in testata) <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Musica per tutti? A trent\u2019anni dalla storica sentenza della Corte Costituzionale, gli studenti disabili non hanno ancora accesso alla formazione musicale nella secondaria di II grado. di Laura Barbirato \u00c8 noto a tutti che la legge 517\/77 ha disposto il diritto degli alunni disabili a svolgere il loro percorso di scolarizzazione all\u2019interno delle scuole comuni; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-496","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=496"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":499,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/496\/revisions\/499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}