{"id":598,"date":"2016-07-25T16:55:03","date_gmt":"2016-07-25T14:55:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=598"},"modified":"2016-07-25T17:03:58","modified_gmt":"2016-07-25T15:03:58","slug":"lindividuazione-dei-docenti-trasferiti-o-assegnati-agli-ambiti-territoriali-di-riferimento-e-il-conferimento-degli-incarichi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=598","title":{"rendered":"L\u2019individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali di riferimento e il conferimento degli incarichi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-601\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/scelta-e1469459021790-150x150.png\" alt=\"scelta\" width=\"150\" height=\"150\" \/>L\u2019individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali di riferimento e il conferimento degli incarichi<\/strong><br \/>\n<em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>di Luciano Berti<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Effettuo alcune considerazioni e interpretazioni personali, a seguito dell\u2019esame dei commi 79 \u2013 80 \u2013 82 della Legge n. 107\/2015 e delle indicazioni operative per l\u2019individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali di riferimento e il conferimento degli incarichi fornite con nota MIUR n 2609 del 22.7.2016.<br \/>\nRisulta evidente che tali riflessioni non hanno alcun riferimento di merito alla scelta dei singoli dirigenti di procedere alla pubblicazione dell\u2019avviso o di optare per far compiere l\u2019assegnazione dei docenti all\u2019USR.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I posti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli incarichi devono essere conferiti su posti vacanti e disponibili comuni e di sostegno. Non vi \u00e8 differenza alcuna tra posti cattedra e di potenziamento, sar\u00e0 il dirigente scolastico ad assegnare l\u2019incarico. Gli spezzoni orari, anche se superiori al monte ore di una cattedra, sono assegnati secondo modalit\u00e0 diverse e non sono disponibili per l\u2019assegnazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le precedenze nell\u2019assegnazione ai docenti in possesso dei benefici previsti dalla Legge n. 104\/1992<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La precedenza e i posti sono attribuiti direttamente dall\u2019USR.<br \/>\n\u00c8 importante precisare che la precedenza riguarda esclusivamente il docente che ha una disabilit\u00e0 grave, prevista all\u2019art. 21 della legge n. 104 (grado di invalidit\u00e0 superiore a 2\/3 e minorazioni previste nelle tabelle di legge), non riguarda altri benefici, quali ad esempio il diritto a permessi per l\u2019assistenza di congiunti vicini e lontani, ai permessi e concerne il diritto alla scelta prioritaria tra le sedi disponibili (art. 2 c. 1) ma, ove possibile, della sede di lavoro pi\u00f9 vicina al proprio domicilio (art. 33 c. 6).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019esame delle candidature, la precedenza ai docenti che hanno indicato la scuola<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le legge 107 prevede che il dirigente proponga l\u2019incarico ai docenti, ANCHE tenendo conto delle candidature presentate. Il dirigente pu\u00f2 esaminare quindi tutti i curricula inseriti su istanze on-line e non vi \u00e8 un vincolo tassativo ad esaminare e proporre l\u2019incarico a chi ha indicato il suo istituto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre per\u00f2 tener conto di alcuni fattori:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il vincolo \u00e8 rappresentato dal possesso dei criteri richiesti dal dirigente scolastico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vi \u00e8 una precedenza nell\u2019esame dei curricula presentati dai docenti che hanno indicato la scuola (vedi linee guida).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altri termini, qualora il docente che ha indicato la preferenza per la scuola sia in possesso dei requisiti richiesti, l\u2019incarico deve essere proposto a quel docente. L\u2019esame dei curricula di altri docenti \u00e8 possibile nel momento in cui nessun docente che ha indicato la scuola sia in possesso dei criteri richiesti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019avviso della proposta di incarico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Deve essere pubblicato sul sito istituzionale della scuola un avviso:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 contenente il grado di istruzione, la tipologia di posto, la classe di concorso (per la scuola secondaria), il numero di posti disponibili;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 specificando i criteri richiesti (esperienze, titoli e formazione);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 indicando i termini di scadenza e le modalit\u00e0 per:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 90px;\">&#8211;\u00a0 la presentazione delle candidature;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 90px;\">&#8211;\u00a0 la proposta di incarico da parte del dirigente scolastico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 90px;\">&#8211;\u00a0 l\u2019accettazione della proposta da parte del docente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mancata pubblicazione dell\u2019avviso \u2013 L\u2019inerzia del dirigente scolastico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualora il dirigente scolastico non pubblichi alcun avviso, sar\u00e0 l\u2019ufficio scolastico regionale ad assegnare l\u2019incarico ai docenti.<br \/>\nLa questione \u00e8 delicata, senza entrare nel merito delle motivazioni che determinano tale scelta, osservo che:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>d. Nelle linee guida non vi \u00e8 alcun riferimento all\u2019inerzia (\u2026.. in caso di mancata pubblicazione dell\u2019avviso i posti saranno assegnati dall\u2019Ufficio Scolastico Regionale e il Dirigente scolastico non potr\u00e0 quindi prendere in considerazione alcuna candidatura). Tale possibilit\u00e0 \u00e8 successivamente prevista in maniera neutra insieme ad altre (candidature non presentate dal docente o non accolte dal Dirigente) negli adempimenti dell\u2019USR nella seconda fase della procedura.<\/li>\n<li>a. Si parla di inerzia del dirigente scolastico nel c. 82 della legge.<\/li>\n<li>b. Le linee guida non hanno carattere permanente, specificano infatti che le indicazioni operative riguardano esclusivamente le procedure per le assegnazioni dell\u2019anno scolastico 2016\/2017, anzi esclusivamente questa fase, rinviando ad altre indicazioni per la fase relativa all\u2019assegnazione degli incarichi dei vincitori del concorso a settembre 2016.<\/li>\n<li>c. Vi \u00e8 quindi una presa d\u2019atto citata espressamente che la mobilit\u00e0 straordinaria, il concorso, i tempi ristretti, la prima applicazione determinano indicazioni limitate a questa fase.<\/li>\n<li>d. Una valutazione negativa dell\u2019operato del dirigente scolastico che non attivi la procedura di chiamata diretta non \u00e8 prevista, poich\u00e9 il dirigente scolastico non \u00e8 ancora soggetto a valutazione. Essa diventer\u00e0 operante nel momento in cui sar\u00e0 formalizzata la procedura e la valutazione riguarder\u00e0 le aree previste dalle norme e dall\u2019incarico specifico. La preoccupazione dei Dirigenti scolastici in tal senso non \u00e8 motivata, non potr\u00e0 mai essere operante una valutazione ex ante, ammesso che questo comportamento previsto dalle linee guida sia censurabile.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io credo che tra il rifiuto pregiudiziale ad attivare questa procedura e le interpretazioni che paventano valutazioni negative o sanzioni disciplinari, in questa fase, coloro che sono in servizio nel periodo indicato possano attivare la procedura, coloro che non sono in servizio perch\u00e9 usufruiscono del periodo costituzionalmente e contrattualmente garantito di ferie possano legittimamente delegare l\u2019USR allo svolgimento dell\u2019operazione. Tra l\u2019altro, prima di intraprendere un\u2019eventuale azione disciplinare (i cui presupposti non si ravvedono da una lettura di buon senso delle linee guida), \u00e8 necessario infatti che l\u2019USR revochi d\u2019ufficio le ferie, ad esempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I criteri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dirigente scolastico indica i requisiti professionali richiesti al docente in coerenza con il PTOF, con i bisogni degli alunni, con i risultati del RAV e le priorit\u00e0 indicate nel PdM.<br \/>\nLe linee guida forniscono indicazioni utili, ma non vincolanti nel numero e nella tipologia dei criteri. Le voci ed il numero dei criteri devono essere infatti contestualizzati alle esigenze della scuola.<br \/>\n\u00c8 chiaro che quanto maggiore \u00e8 la specificit\u00e0 del posto richiesto, tanto puntuali e precisi saranno i requisiti richiesti.<br \/>\nNelle linee guida i criteri sono suddivisi in tre voci:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esperienze \u2013 Titoli universitari, culturali, certificazioni \u2013 Attivit\u00e0 formative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono voci molto generali, credo sia opportuno che nell\u2019avviso esse siano declinate in modi specifico, soprattutto le esperienze didattiche, richiedendo altres\u00ec una dichiarazione personale relativa alla tipologia dell\u2019esperienza, la durata, le sedi in cui \u00e8 stata effettuata. Risulta chiaro che nella vita professionale, anche per caso o perch\u00e9 magari costretto, ogni docente abbia almeno una volta svolto didattica laboratoriale. La richiesta della generica indicazione dell\u2019esperienza non d\u00e0 alcun elemento di valutazione effettiva al Dirigente scolastico.<br \/>\nIo mi auguro che nella piattaforma sia previsto un richiamo alle norme relative alla veridicit\u00e0 delle dichiarazioni rese, qualora non fosse presente tale richiamo, credo sia opportuno che esse siano confermate dal docente per iscritto ai sensi appunto del DPR 445\/2000.<br \/>\nUn capitolo a parte e delicato riguarda le competenze informali (esperienze all\u2019estero, corsi non riconosciuti, svolgimento di esperienze di carattere educativo non rientranti tra quelle istituzionali) che spesso fanno l\u2019autentica differenza. In teoria possono essere richieste (quello pubblicato dal MIUR \u00e8 un repertorio non esaustivo). Certamente diviene difficile un apprezzamento che abbia un minimo di oggettivit\u00e0. A mio avviso, \u00e8 possibile una presa in esame di tali competenze come valore aggiunto, a parit\u00e0 di valutazione delle competenze formali possedute.<br \/>\nSulla base di quanto contenuto nelle linee guida che indica criteri non vincolanti, se un Dirigente scolastico ritiene che i criteri previsti finora dall\u2019ordinanza sulla mobilit\u00e0 siano oggettivi e funzionali, nulla vieta che li riporti nel proprio avviso (anzianit\u00e0, figli, corsi, corsetti\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La valutazione dei criteri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Operando in una pubblica amministrazione, il dirigente scolastico rende conto di tutti i suoi atti.<br \/>\nL\u2019individuazione del docente deve essere frutto di atto coerente con i criteri indicati e motivato.<br \/>\nIo credo che un\u2019esperienza della valorizzazione dei docenti che hanno richiesto l\u2019accesso al bonus possa essere un utile punto di riferimento.<br \/>\nMi riferisco alla creazione di rubriche di valutazione con la descrizione qualitativa del grado di possesso dei requisiti richiesti nell\u2019avviso (ad esempio attraverso una scala articolata su 4 livelli). Ci\u00f2 pu\u00f2 rappresentare, a mio avviso, una modalit\u00e0 funzionale e motivata di valutazione.<br \/>\nE\u2019 chiaro che la creazione di una rubrica di valutazione risulta complessa, laddove si tratti di valutare esperienze didattiche, rispetto al possesso di titoli, certificazioni e corsi che anno un maggior riscontro oggettivo, ma tale scala pu\u00f2 risultare utile anche per evidenziare la pertinenza e la contestualizzazione di tali titoli rispetto alle esigenze della scuola (oltre al fatto che \u00e8 opportuno individuare una sola modalit\u00e0 di valutazione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il colloquio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia la legge che le linee guida prevedono la possibilit\u00e0 di svolgimento di un colloquio in presenza o in remoto con la sicurezza di identificare l\u2019interessato.<br \/>\nSecondo me, tale possibilit\u00e0 deve essere prevista nell\u2019avviso: si deve specificare con precisione se \u00e8 una modalit\u00e0 vincolante, oppure i casi in cui si prevede di effettuarlo (ad esempio a parit\u00e0 di valutazione dei criteri).<br \/>\nIl colloquio deve riguardare essenzialmente l\u2019esame e l\u2019approfondimento dei requisiti richiesti dal Dirigente scolastico.<br \/>\nIn \u00a0altri termini, se durante il colloquio il dirigente scolastico si rende conto \u00a0di avere di fronte a s\u00e9 un docente valido, ma \u00a0che \u00a0non \u00a0possiede i requisiti da lui \u00a0richiesti, non \u00a0pu\u00f2 indirizzare la scelta su \u00a0questo docente, se non \u00a0dopo \u00a0avere ritenuto non \u00a0idonei il possesso dei \u00a0criteri richiesti e dichiarati da \u00a0altri docenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali di riferimento e il conferimento degli incarichi di Luciano Berti &nbsp; &nbsp; Effettuo alcune considerazioni e interpretazioni personali, a seguito dell\u2019esame dei commi 79 \u2013 80 \u2013 82 della Legge n. 107\/2015 e delle indicazioni operative per l\u2019individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-598","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=598"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":602,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/598\/revisions\/602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andisblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}