{"id":830,"date":"2018-08-20T23:24:19","date_gmt":"2018-08-20T21:24:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andisblog.it\/?p=830"},"modified":"2018-08-20T23:24:19","modified_gmt":"2018-08-20T21:24:19","slug":"il-concorso-per-dirigenti-scolastici-ragionando-sulla-prova-scritta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andisblog.it\/?p=830","title":{"rendered":"Il Concorso per Dirigenti Scolastici. Ragionando sulla prova scritta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-822\" src=\"http:\/\/www.andisblog.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Letter_01-150x150.jpg\" alt=\"Letter_01\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Il Concorso per Dirigenti Scolastici. Ragionando sulla prova scritta<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><em>di Antonio Valentino<\/em><\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un auspicio, per cominciare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modello organizzativo di prova scritta del concorso per Dirigenti scolastici (DS) ripropone sostanzialmente quello utilizzato per l\u2019immissione in ruolo dei docenti abilitati (concorso del 2016). Non pi\u00f9 temi o prove similari, ma quesiti a riposte aperte (sei) e chiuse (due). Per il concorso di cui ci stiamo occupando, i quesiti a risposta aperta (RA), come \u00e8 noto, sono cinque e ancora due quelli a riposta chiusa (RC). Sappiamo come \u00e8 andato il primo: polemiche e proteste pi\u00f9 che giustificate per molte delle tracce proposte per le diverse classi di concorso: oggettivamente complesse, e tali comunque da necessitare tempi ben pi\u00f9 lunghi di quelli a disposizione (150 minuti per gli 8 quesiti) per uno svolgimento minimamente compiuto e pensato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 da sperare che l\u2019esperienza del 2016 non passi nel dimenticatoio.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il <em>delta<\/em> tra le prove concorsuali. Quali specificit\u00e0 per la prova scritta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrando nel merito della prova, si tratta di avere presente in primo luogo cosa connota questa prova, non tanto rispetto alla preselettiva, quanto rispetto a quella orale, e come tale prova si colloca nell\u2019intero percorso concorsuale che prevede anche, come \u00e8 noto, momenti importanti e consistenti di specifica formazione e tirocinio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se alla <em>preselettiva<\/em> si chiedeva sostanzialmente di selezionare i moltissimi candidati alla prova attraverso una procedura opportuna (ma quella utilizzata in questo caso \u00e8 apparsa piuttosto opinabile, in quanto tesa sostanzialmente a valutare la capacit\u00e0 di memorizzare norme, nozioni e loro articolazioni), a questa si chiede altro, soprattutto attraverso i quesiti a risposta aperta (diverso \u00e8 il discorso per i 2 quesiti in lingua). E altro quindi si punta a verificare. Come nei precedenti concorsi, la finalit\u00e0 \u00e8 ancora quella di verificare le capacit\u00e0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>di contestualizzare questioni specifiche legate alle \u2018materie\u2019 del bando,<\/li>\n<li>di saperci ragionare su,<\/li>\n<li>di argomentare concretamente le proprie risposte, fornendo riferimenti chiari e plausibili, e di farlo sapendo centrare le questioni e articolarle in modo necessariamente sintetico,<\/li>\n<li>di utilizzare la lingua in modo corretto e di padroneggiare il lessico specifico .<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La novit\u00e0 della procedura (quesiti, anzich\u00e9 tema) sembra obbedire alla necessit\u00e0 di saggiare la preparazione del candidato su pi\u00f9 temi e di verificare la capacit\u00e0 di orientarsi su questioni diverse, privilegiando l\u2019essenzialit\u00e0 e la sinteticit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro \u00e8 \u2013 si intuisce &#8211; l\u2019oggetto dell\u2019osservazione e della valutazione della prova orale, dove oltre alla padronanza degli argomenti al centro del colloquio, pesano (dovrebbero pesare) le capacit\u00e0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>di sapersi relazionare,<\/li>\n<li>di saper ascoltare quello che viene chiesto e di individuarne il senso, problematizzarlo e tradurlo in risposte convincenti;<\/li>\n<li>di governare l\u2019emotivit\u00e0 assumendo comportamenti improntati ad una reciprocit\u00e0 convinta, per quanto \u201casimmetrica\u201d, come si dice.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preparazione come? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di queste premesse, viene allora da chiedersi<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>che tipo di organizzazione dare al proprio lavoro di preparazione alla prova scritta,<\/li>\n<li>come collocarsi rispetto ad essa (parlo di <em>atteggiamento mentale, di consapevolezze, di pensieri-guida<\/em>) e come \u2018allenarsi\u2019 per arrivare al traguardo nelle condizioni migliori;<\/li>\n<li>cosa e come valorizzare il gi\u00e0 fatto nel percorso precedente (i materiali raccolti, i testi letti, le schede approntate, le annotazioni sparse\u2026) e, pi\u00f9 in generale, le esperienze finora maturate. Anche come insegnante \/non solo insegnante. E cio\u00e8: collaboratore del DS, coordinatore di classe o di materia o di progetto, come delegato per i rapporti con le reti di ambito o di scuola, come responsabile di progetti o di plesso, o di membro del CdI \u2026.; ma anche semplicemente come <em>buon<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le idee al riguardo non possono, ovviamente, che essere diverse da candidato a candidato, perch\u00e8 tutte in qualche modo legate a \u201ccome si \u00e8\u201d, al proprio modo di studiare e di ricercare e, pi\u00f9 in generale, di lavorare, di memorizzare e fare entrare in circolo quello che si sa e intrecciarlo, se il caso, con quello che la nuova prova richiede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque alcune indicazioni di buon senso \u2013 neanche poi tanto originali &#8211; si possono condividere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualche indicazione di buon senso. <\/strong><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Sulla fase preliminare<\/strong><strong>. <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio, nella <strong>fase preliminare (appena si riprende la preparazione)<\/strong>, attivit\u00e0 di buon senso potrebbero essere almeno le seguenti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Mettere ordine nei materiali raccolti finora (quelli del corso eventualmente frequentato, i testi utilizzati finora, manuali, articoli, lessici e repertori ad hoc e altri materiali comunque potenzialmente utili; richiamo qui soprattutto gli esempi di possibili quesiti utilmente selezionati in base a criteri sensati), raggruppandoli e classificandoli\u00a0 in base alle tematiche e alla tipologia, ma anche al grado di utilit\u00e0 che si attribuisce loro (\u00e8 buona cosa<em> liberarsi<\/em> di materiali che si sono rivelati di scarso <em>peso<\/em>).<\/li>\n<li>Costruire, se non lo si \u00e8 ancora fatto, mappe concettuali per ciascuna delle materie del bando, <em>evitando comunque sotto-articolazioni tematiche troppo settoriali (l\u2019ossessione su particolari poco significativi non aiuta) ed evidenziando i collegamenti tra i contenuti tematici (anche per favorire una visualizzazione mentale delle articolazioni e dei collegamenti). <\/em>A questa operazione andrebbe data particolare importanza<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><sup><sup>[1]<\/sup><\/sup><\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li><strong>Sulla gestione delle novit\u00e0 della prova<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">In contemporanea &#8211; o subito dopo &#8211; \u00e8 opportuno interrogarsi sulle novit\u00e0 della prova<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><sup><sup>[2]<\/sup><\/sup><\/a>: la durata; la tipologia dei quesiti; i punteggi previsti per le due tipologie; il punteggio minimo per l\u2019ammissione alla prova orale; e cosa esse comportano, nella organizzazione del lavoro di preparazione, in termini di <em>agenda<\/em>, tempi, ambiente, problemi, opportunit\u00e0, strumenti \u2026. Avendo chiaro comunque l\u2019obiettivo del miglioramento progressivo (per tappe) della capacit\u00e0 di lettura delle tracce: per coglierne il \u2018cuore\u2019 e le sue pi\u00f9 importanti articolazioni, selezionare le conoscenze di cui si dispone e riportarle nei loro termini essenziali. Ma anche &#8211; e non \u00e8 aspetto secondario &#8211; per gestire il tempo a disposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ragionamento su numero e tipologia dei quesiti e della durata della prova \u2013 volendo entrare in un aspetto specifico &#8211; porta a fare i conti con la previsione ottimale dei tempi per le singole risposte e della prova in generale. Questi conti ogni candidato se li \u00e8 gi\u00e0 fatti. Ma pu\u00f2 valere comunque la pena riproporli, per confronti eventuali con ipotesi diverse:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>il tempo previsto per la prova (2 ore e mezzo) deve essere comprensivo non solo delle risposte ai sette quesiti, ma anche degli eventuali aggiustamenti in itinere e della necessaria rilettura finale;<\/li>\n<li>i quesiti a RC richiedano, con un qualche fondamento, meno tempo. Di questo occorre essere consapevoli, per quel poco che pu\u00f2 valere questo particolare;<\/li>\n<li>dedicare sensatamente a ciascun quesito (impostazione e stesura) <em>mediamente<\/em> 30 minuti;<\/li>\n<li>prevedere altrettanto sensatamente (ma questo dipende\u2026) risposte di 35-40 righe, corpo 12 (in 30 minuti \u00e8 un po\u2019 difficile pensare di andare, mediamente, oltre un testo di questa lunghezza).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una novit\u00e0, almeno per un concorso a dirigente scolastico, \u00e8 quella della prova, come si dice, \u201c<em>computer based<\/em>\u201d. Si tratta, al riguardo, di capire e interiorizzare cosa comporta questa modalit\u00e0, in termini di <em>azioni<\/em> da padroneggiare e utilizzare (<em>taglia \u2013 copia \u2013 incolla; uso punti elenco<\/em> \u2026. \u00c8 opportuno \u2013 anzi necessario \u2013 consolidare padronanza da subito di tale modalit\u00e0, per vedere come \u2018funziona\u2019 nella situazione specifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quest\u2019ultimo proposito pu\u00f2 risultare utile il <em>tutorial<\/em> del MIUR<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\"><sup><sup>[3]<\/sup><\/sup><\/a>, elaborato per la prova scritta del concorso del 2016 per i docenti abilitati: si tratta di un video di 8 minuti che pu\u00f2 aiutare a mentalizzare contesti operativi, procedure e comportamenti richiesti al momento della prova che, molto probabilmente, non sar\u00e0 dissimile, nelle modalit\u00e0 di svolgimento, da quella prevista dal concorso a DS.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"3\">\n<li><strong>Sulla preparazione: centralit\u00e0 delle nove aree tematiche <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attenzione alle modalit\u00e0 &#8211; ma anche agli accorgimenti, al contesto, ai tempi per la prova &#8211; non deve tuttavia far passare in secondo piano l\u2019impegno per acquisire <strong>padronanza sempre pi\u00f9 piena delle \u2018materie\u2019 del concorso<\/strong> -; impegno che deve continuare anche quando diventer\u00e0 prioritario esercitarsi sui quesiti: sia prendendo eventualmente spunto dalle lacune e dalle incertezze che emergono nell\u2019organizzare i contenuti delle risposte, sia anche prevedendo momenti specifici \u2013 spazi a parte &#8211; di approfondimento delle tematiche, da pianificare nel percorso di preparazione alla prova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna essere consapevoli che una <strong>padronanza <em>intelligente<\/em><\/strong><a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\"><sup><sup>[4]<\/sup><\/sup><\/a> dei contenuti accresce la sensazione di \u2018potercela fare\u2019, di poter stare dentro ai tempi e di avere buone probabilit\u00e0 di articolare risposte accettabili. Il contenimento dell\u2019ansia si ottiene anche cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora due richiami per completare il punto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nelle due settimane che precedono la prova<\/em>, si dovrebbe poter fare a meno \u2013 durante le esercitazioni sui quesiti &#8211; degli \u2018aiutini\u2019 che possono venire dalla consultazione dei materiali utilizzabili nelle settimane precedenti. Il ricorso ai materiali di consulenza, supporto e orientamento \u2013 per quest\u2019ultima fase &#8211; potrebbe essere previsto invece a singola esercitazione conclusa e in fase di <strong><em>autovalutazione o di valutazione esterna<\/em><\/strong> (molto opportuna) delle risposte elaborate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il riferimento alla valutazione esterna permette di mettere in evidenza una strategia che pu\u00f2 risultare importante nella preparazione: prevedere, per tutto il tempo, momenti di lavoro in piccolissimi gruppi di colleghi con cui ci sia un minimo di intesa. Generalmente aiuta sotto diversi aspetti.\u00a0 Come pu\u00f2 essere utile far visionare le risposte a persone esperte con cui si \u00e8 in contatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le incertezze che permangono (nel Bando e nel Regolamento)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per finire, qualche considerazione su aspetti non chiariti di questa prova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di tutto <em>i criteri di valutazione<\/em>: purtroppo si conosceranno solo il giorno prima della prova (art. 9 del Bando). Per cui non si hanno certezze su di essi e soprattutto sul \u201cpeso\u201d che si attribuir\u00e0 a ciascuna delle voci previste. Comunque, al riguardo, possono offrire orientamenti abbastanza validi sia la griglia predisposta per la prova scritta del concorso a DS<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\"><sup><sup>[5]<\/sup><\/sup><\/a> svoltosi recentemente a Bolzano, sia quelle sostanzialmente consimili che si leggono in giro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche poi sulla <em>nozione di quesito<\/em> non pare poi ci sia adeguata chiarezza nei testi ministeriali sul Concorso. Mancano infatti <em>indicazioni sulle<\/em> <em>diverse tipologie di quesiti<\/em> che potranno essere utilizzate nella prova (v. i passaggi dedicati nella pagina seguente) <em>e su come saranno formulate le tracce<\/em>. E non \u00e8 una pretesa assurda, a ben pensarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque, anche su questo aspetto problematico, pu\u00f2 risultare certamente utile consultare i quesiti del concorso a DS di cui sopra<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\"><sup><sup>[6]<\/sup><\/sup><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A proposito delle <em>diverse <strong>tipologie<\/strong> di quesiti<\/em> che potrebbero essere utilizzate nella prova, risulta comunque interessante, ai fini delle esercitazioni sulle tracce possibili, la proposta di Gianni Carlini e Roberta Fanfarillo &#8211; messa a punto per <em>Proteo Fare Sapere<\/em> &#8211; che di tipologie ne prevede tre:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>quesiti riferiti alla normativa vigente che richiedono l\u2019illustrazione di aspetti generali e particolari<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\"><sup><sup>[7]<\/sup><\/sup><\/a>;<\/li>\n<li>quesiti che richiedono la descrizione dell\u2019azione del DS all\u2019interno di un processo<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\"><sup><sup>[8]<\/sup><\/sup><\/a>;<\/li>\n<li>quesiti che prospettano situazioni problematiche e richiedano la descrizione dell\u2019azione del DS<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\"><sup><sup>[9]<\/sup><\/sup><\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0(Probabilmente andrebbe prevista almeno una quarta tipologia che metta al centro la figura del DS: le sue responsabilit\u00e0, i suoi \u201cpoteri\u201d, gli stili di leadership, il potenziamento del suo profilo previsto dalla L. 107, i \u2018meccanismi operativi\u2019 dei quali \u00e8 chiamato a sviluppare adeguata padronanza nella gestione del personale e pi\u00f9 in generale nei rapporti con quanti hanno legami di vario tipo col mondo della scuola \u2026; ma anche la valutazione del suo operato e dei risultati del proprio impegno \u2026. A significare ulteriormente che l\u2019attenzione ai vari aspetti e problemi della professionalit\u00e0 del DS deve comunque essere vista come un <em>prius.)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto poi alla <strong>formulazione<\/strong> dei quesiti su cui esercitarsi &#8211; se si riuscir\u00e0 a fare tesoro dell\u2019esperienza gi\u00e0 richiamata del 2016 e prevarr\u00e0 il buon senso utilizzato nel concorso di Bolzano prima richiamato &#8211; si potrebbero ipotizzare tracce che rendano sufficientemente esplicito il percorso argomentativo per la risposta. Si tratta di ipotesi non improbabile, comunque verosimilmente utile nella preparazione alla prova.<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\"><sup><sup>[10]<\/sup><\/sup><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La parola d\u2019ordine<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esercitarsi sui quesiti \u00e8 comunque la parola d\u2019ordine per questa prova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al riguardo c\u2019\u00e8 chi sensatamente suggerisce nelle esercitazioni di <em>partire da una lettura rapida dei questi<\/em> a RA e di affrontarli a partire da quelli su cui ci si sente pi\u00f9 preparati: ma si tratta di \u2018strategia\u2019 di cui valutare l\u2019efficacia nel corso della preparazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orientamento condivisibile \u00e8 anche quello che propone &#8211; definito l\u2019ordine col quale si vorranno affrontare i quesiti &#8211; di <em>riportare sul foglio elettronico i punti emersi da una pi\u00f9 attenta lettura della traccia<\/em> (una sorta di scaletta che andr\u00e0 poi ovviamente \u2018tagliata\u2019), prima di cominciare ad articolare ciascuna risposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre per i quesiti a RC &#8211; sui Sistemi educativi dei Paesi dell&#8217;UE e sulla Organizzazione degli ambienti di apprendimento &#8211; un buon suggerimento per la preparazione \u00e8 quello di <em>costruire, <strong>nella lingua prescelta<\/strong>, mappe dei due argomenti<\/em> e sintetiche schede per ciascuna articolazione della mappa, e <em>memorizzare le parole chiave<\/em> e loro esplicitazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordarsi sempre, inoltre, che una risposta \u00e8 valida se \u201csi capisce\u201d. Cio\u00e8 se i contenuti sono quelli giusti (pertinenti) e ben articolati (strutturati), oltre che chiari e precisi, e se sono espressi in un italiano corretto. Ma qui si sfonda una porta aperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Pu\u00f2 risultare utile al riguardo <strong>GC Cerini \u2013M. Spinosi (a cura di), <\/strong><em>Come affrontare le prove d\u2019esame<\/em>, &#8211; Voci della scuola in Notizie della scuola n. 9 \u2013 2017, Tecnodid, dove si raccolgono, per ciascuna delle materie del bando indicazioni per orientarsi sulle specificit\u00e0 di ciascuna\u00a0 e le loro possibili articolazioni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> V. Art. 8 del Bando<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Ovviamente recuperabile attraverso il sito del MIUR<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> <em>Intelligente<\/em> qui significa <em>che non si perde in particolari non significativi o farraginosi e in inutile erudizione<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> V. <a href=\"http:\/\/www.provincia.bz.it\/intendenza-scolastica\/gestione-pesrsonale\/gestione-concorsi-dirigenti.asp\">http:\/\/www.provincia.bz.it\/intendenza-scolastica\/gestione-pesrsonale\/gestione-concorsi-dirigenti.asp<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> V. sito nota 5<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Esempi di tematiche proposte per la prima tipologia: <em>\u201cModelli orari della scuola primaria\u201d; \u201cLe diverse forme di accesso agli atti nella normativa vigente<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> Esempi di tematiche della seconda tipologia: \u201c<em>Percorso per la valorizzazione del personale docente e per l\u2019assegnazione del bonus\u201d; \u201cPercorso per la modifica del PTOF<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> Esempi di tematiche della terza tipologia: \u201c<em>Avvio e conclusione di un procedimento disciplinare nei confronti del personale\u201d; \u201cSegnalazione da parte di un genitore di un possibile caso di bullismo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> Un esempio di quesito a risposta aperta, formulato con la stessa modalit\u00e0 di quelli rintracciabili nel citato sito della Provincia di Bolzano (<strong>dove soni riportati anche i due quesiti in lingua inglese a RC<\/strong>): \u201c<em>Definiti in premessa ordine, grado e tipologia della scuola che si assume a riferimento e la specificit\u00e0 del contesto, individua i principali momenti, luoghi e contenuti della sua progettualit\u00e0, alla luce delle riforme e dei cambiamenti in atto, ed elenca sinteticamente le azioni e le strategie di competenza del DS da privilegiare in coerenza con le scelte del PTOF<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Concorso per Dirigenti Scolastici. 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