settembre 12

Si riparte ma la scuola non sarà la stessa

covid_images (1)Si riparte ma la scuola non sarà la stessa
di Gregorio Iannaccone

Che strana scuola questa che va rocambolescamente ad incominciare, ancora più strana di quella che a giugno si chiuse con le speranze rimaste vane di un ritorno al rassicurante antico…

La pandemia ha resistito al caldo dell’estate, ai frastuoni delle discoteche, ai negazionisti distribuiti su tutto il globo terrestre, che in qualche caso l’hanno pure provata sul proprio corpo… Continue reading

settembre 6

Sui fondi per la scuola devono pronunciarsi le scuole

vector-school-icon-pack Sui fondi per la scuola devono pronunciarsi le scuole
di Nicola Puttilli

 

E’ perfino ovvio e del tutto comprensibile che i docenti e i dirigenti scolastici, nonché le associazioni professionali che li rappresentano, siano in questo momento totalmente impegnati nella gestione di una delle fasi più delicate e complesse della storia della scuola italiana.

E’ altrettanto vero, d’altro canto, che le risorse del New Generation EU (già Recovery Fund) costituiscono un’opportunità unica e irripetibile per lo sviluppo e il rinnovamento del Paese e che istruzione e ricerca sono tra le priorità segnalate dalla Commissione europea per la sua utilizzazione. I commentatori più autorevoli citano scuola e università come uno dei principali fattori, se non il principale, di una crescita solida e duratura. Continue reading

settembre 4

Ripartire: decisamente sì. Ma bene.

restartRipartire: decisamente sì. Ma bene.
di Antonio Valentino

  1.      Se la ricostruzione comincia dalla scuola…

Sono confortanti tutti questi pronunciamenti per la riapertura della scuola e la parola d’ordine che ‘non una sola ora di lezione si perda più’.

Mai la scuola aveva avuto tanti fan di ogni colore politico e tanti riconoscimenti della sua importanza. Strano che non sia stato ancora coniato lo slogan Scool First. Ma forse solo perché va forte ancora la disputa accesa sulle misure di sicurezza, con tutti i suoi sviluppi quotidiani da prima pagina.

Per carità, la individuazione di misure appropriate, di problemi ne pone; e certamente i problemi legati alla sicurezza sanitaria – causa pandemia – sono assolutamente inediti. Ma una gestione così sconfortante – e per giunta arretrata – di questa emergenza era forse prevedibile, ma non a questi livelli. Continue reading

agosto 30

Il dirigente riflessivo

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di Stefano Stefanel

Il ruolo del dirigente scolastico è molto cambiato negli ultimi anni, assumendo connotazioni, anche pubbliche, che non erano state previste da nessuno dei legislatori che si sono  occupati di normare la materia. Chiuso l’anno scolastico finora più difficile, se ne sta per aprire un altro che sembra essere ancora più difficile di quello precedente e chi, come me, entra nel suo ventesimo anno da dirigente scolastico si trova davanti alla necessità di aumentare il grado di riflessione in rapporto ad avvenimenti e novità impreviste, che di giorno in giorno stanno cambiando scenari già fragili. Continue reading

luglio 23

Una scuola per l’Europa

european-union-countriesUna scuola per l’Europa
di Stefano Stefanel

            In questa strana estate mi sento estraneo e antico e non riesco a stare dietro alle cose della scuola così come fanno molti colleghi dirigenti, molti insegnanti, molti opinionisti, molti sindacalisti, ma anche molti venditori di banchi e di strumenti per sanificare e misurare, in linea di massima anche terrorizzare. Constato poi, con un certo orrore, che sulla didattica a distanza si è ormai scesi a dibattiti di parte, con qualcuno che vuol proibire una modalità innovativa di didattica a favore di una didattica solo in presenza, che nega il tempo che avanza, ma anche il modo di innovare e migliorare. Continue reading

giugno 2

Modeste proposte per prevenire

covid 19 kids at school Modeste proposte per prevenire
di Stefano Stefanel

             L’emergenza coronavirus non permette di vedere con chiarezza come sarà il futuro, sia quello immediato pre-vaccino, sia quello lontano post-vaccino. Alcuni concetti però si sono chiariti, di là da qualsiasi previsione si potesse fare durante la fase pre-pandemica. Riguardano punti cardine della scuola italiana, ma anche della vita sociale e richiedono un’attenta ed equilibrata progettazione per entrare a pieno titolo nel mondo scolastico. Continue reading

maggio 3

Innovazione. Didattica. Valutazione

 

byod-policy-blog-1-1280x720Innovazione. Didattica. Valutazione
di Stefano Stefanel

         La scuola italiana è entrata dentro un’emergenza pandemica di carattere mondiale e ha dovuto accelerare sull’innovazione didattica e metodologica molto al di là di quanto avrebbero permesso le forze presenti nel sistema dell’istruzione italiano. E’, dunque, importante comprendere come l’innovazione richiesta dalla Didattica a distanza, dalla Valutazione senza possibilità di bocciatura o di sospensione del giudizio, dalle ipotesi che si susseguono di giorno in giorno senza piani di attuazione strutturali che riguardino l’edilizia e la connettività, sia entrata a regime, senza alcun periodo di sperimentazione. Inoltre non c’è stato neppure alcun precedente “stress test”, che abbia potuto permettere di verificare lo stato dell’arte in una situazione senza eguali. Continue reading

aprile 27

Una proposta per la Scuola del rientro

valutazione2Una proposta per la Scuola del rientro
di Vincenzo Caico

Sono il dirigente scolastico del Liceo Buonarroti di Monfalcone, una città che rappresenta il cuore di uno dei distretti industriali più importanti del Nordest, legato ai cantieri navali e dell’economia del mare. Il mio Liceo è frequentato sia da studenti provenienti dalla borghesia colta locale, sia da studenti nuovi arrivati in Italia insieme alle loro famiglie alla ricerca di condizioni di vita migliori.

I nostri studenti sono mediamente responsabili e impegnati, gli insegnanti sono preparati e disponibili al cambiamento. In occasione di questo periodo di emergenza epidemiologica abbiamo attivato subito la didattica a distanza grazie a strumenti digitali, come la Google Suite, che utilizzavamo già da tempo sia per la didattica che per l’organizzazione generale della scuola. Continue reading

aprile 19

Ora guardiamo al futuro

looking-to-the-futureOra guardiamo al futuro.
di Gregorio Iannaccone

E fu così che senza preavviso un popolo di santi (anche se la specie è in via di esaurimento per carenza di vocazioni), poeti (schiera sempre più fitta su Facebook) e di navigatori (chiusi nei porti per le roboanti ordinanze di governatori d’assalto) è diventato un popolo di esperti in pandemie…

Nessuna telefonata può iniziare e concludersi senza un’analisi approfondita delle statistiche giornaliere, su morti, guariti, proiezioni, ipotesi di uscita dalle abitazioni, di box di plexiglass tra gli ombrelloni sulle spiagge assolate… Continue reading