Marzo 28

 

didatticadigitaleAlcune note sulla didattica a distanza
di Stefano Stefanel

         La Didattica a distanza è una Didattica digitale e dunque in questo momento (iniziato improvvisamente, ma destinato a durare a lungo) è l’unica possibile. Dopo una fase iniziale di entusiasmo, alimentato di chi si è esposto a sostenere che la Didattica a distanza poteva sostituire quella in presenza, si sta passando a una sorta di dubbio collettivo, alimentato da voci sempre più persistenti di studenti stremati, famiglie oberate e crisi di nervi in arrivo. Il Ministero fa bene a temporeggiare sulle così dette “promozioni di massa” che poco piacciono ai tifosi della selezione, ma una cosa è certa: sono gli studenti più deboli, svogliati, assenteisti che hanno maggior bisogno della Didattica in presenza, cioè della “vecchia scuola”. Continue reading

Marzo 20

robinsonDall’esilio
di Piervincenzo Di Terlizzi

Gli spazi sono vuoti, le telefonate deviate su un cellulare, i server collegati a firewall per il lavoro agile; oppure, al massimo, in qualche stanza si trova lo stringato numero di persone che garantisce quello che, con un’espressione che ha in sé il sapore dell’ossimoro, è chiamato contingente minimo.

La scuola –tutta la scuola italiana- si è spostata altrove, per circostanze esterne ed eccezionali: la scuola è dunque fuori dal suo suolo usuale, è in esilio. Continue reading

Marzo 19

La fragilità degli studenti

 

bubbleLa fragilità degli studenti
di Stefano Stefanel

            Il punto di partenza me l’ha dato l’amico Piervincenzo di Terlizzi con un messaggio via whatsapp: “Poi verrà il momento di capire tutto questo: con l’aiuto di famiglie e ragazzi”. Il pensiero agli studenti di oggi è un pensiero alla loro fragilità esistenziale, messa alla prova da un evento epocale, che nessuno aveva immaginato. Su quello che sta succedendo suggerisco di leggere il completamente condivisibile articolo di Paolo De Nardo (La scuola dopo il Covid-19, www.edscuola.it, 18 marzo), l’ottimo intervento di Ariella Bertossi (Covid-19: come si rovescia il sistema, www.edscuola.it, 14 marzo) oltre ai testi ministeriali, in primo luogo la Nota n° 388 del 17 marzo firmata dal Direttore generale Marco Bruschi, con annesse le reazioni dei sindacati (Richiesta ritiro nota n° 388 del 18 marzo), quelle di alcuni dirigenti scolastici (Comunicato stampa: La scuola non è dei sindacati, è degli studenti del 18 marzo), quelle di Anp (Pavlov è vivo, 18 marzo). Continue reading

Marzo 17

La riscoperta della dimensione educativa durante l’emergenza del Covid 19

elearning-1024x683La riscoperta della dimensione educativa durante l’emergenza del Covid 19
di Milena Piscozzo

L’emergenza Covid 19 ci ha messo di fronte a preoccupazionipaure e isolamento. Non bisogna sottovalutare questi sentimenti, che tutti proviamo, dai più piccoli ai più grandi.

È nell’emergenza, come ha dimostrato più volte la storia, che il nostro comportamento sociale si modifica, con ricadute importanti sulle future generazioni.

Ricorderemo questo periodo sicuramente per le tragedie, per le sofferenze, per il senso di chiusura agli altri. Ma forse lo ricorderemo perché qualcosa è cambiato nei rapporti sociali, anche all’interno delle famiglie. Continue reading