dicembre 6

Il nodo della formazione: tra diritto e obbligo professionale. A proposito del recente Contratto Integrativo.

formazione docentiIl nodo della formazione: tra diritto e obbligo professionale.
A proposito del recente Contratto Integrativo.
di Antonio Valentino

Alcuni elementi del quadro generale

Gli aspetti che in prima battuta evidenzierei per introdurre l’argomento sono i seguenti:

  • La prima importante novità è che, con il Contratto Integrativo sottoscritto il 23 novembre u.s., la formazione ridiventa terreno di contrattazione tra le Parti che ne hanno titolo.

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novembre 27

La Qualità dell’ “inclusione scolastica”

inclusione_socialeLa Qualità dell’ “inclusione scolastica”
di Rosa Stornaiuolo

Una grande occasione di confronto a Rimini

Si è conclusa, da qualche giorno, al Palacongressi di Rimini, la dodicesima edizione del convegno internazionale Erickson “La Qualità dell’inclusione scolastica e sociale”; evento a cui hanno partecipato più di centocinquanta relatori ed esperti di fama nazionale e internazionale, provenienti da ambiti diversi e che hanno offerto spunti di riflessione a una platea di oltre quattromila persone impegnate nell’educazione inclusiva, intesa come scelta di civiltà e di valore. Continue reading

novembre 15

Eduscopio, scelte e bocciature

graduation-cap_76607266_ver1.0Eduscopio, scelte e bocciature
di Stefano Stefanel

            Anche quest’anno le valutazioni di Eduscopio (il portale sulle scuole superiori gestito dalla Fondazione Agnelli) premiano il Liceo Marinelli di Udine, scuola che io dirigo dal 2012, in quella che è una rilevazione cruciale per gli studi liceali: i risultati all’Università. Da quando vengono pubblicate le rilevazioni di Eduscopio il Liceo Marinelli si è sempre trovato nella “parte alta della classifica” beneficiando di titoli sui giornali e di un certo risalto mediatico che comunque (e giustamente) si spegne dopo un po’ di clamore. Continue reading

novembre 12

student-dropoutsI dati preoccupanti delle rilevazioni sulla scuola: chi interessano?
di Antonio Valentino

 

  1. Un’Italia sempre in fondo

Poche settimane fa (intorno al 15 ottobre) sono stati pubblicati i dati INVALSI sulla dispersione scolastica. La media nazionale: 22%. Che significa che più di un giovane su cinque lascia la scuola prima di concluderne i cicli previsti con un bagaglio culturale assolutamente insufficiente per affrontare la complessità del mondo in cui dovrà inserirsi. Con conseguenze probabili in termini di disagi e marginalità sociale. Continue reading

ottobre 18

Intellettuali e scuola

accountabilityIntellettuali e scuola
di Stefano Stefanel

         Proviamo a simulare un’ipotesi di lavoro (suffragata però da prove pubbliche – leggi articoli e libri – quasi inconfutabili) e proviamo a trarre delle conclusioni come se quest’ipotesi fosse reale. Per prima cosa costituiamo una squadra di intellettuali, che – a vario genere – negli ultimi tempi si sono occupati di scuola, anche con una certa invasività e sicurezza (che non è chiaro da dove gli venga). I nomi: Massimo Cacciari, Giovanni Floris, Susanna Tamaro, Paolo Crepet, Paola Mastrocola, Umberto Galimberti, Alessandro D’Avenia, Ernesto Galli Della Loggia, Angelo Panebianco. Simuliamo sei domande e proviamo a prevedere sei risposte. Continue reading

ottobre 7

L’hate speech

hate-speechL’hate speech
di  Mario Di Maio

L’hate speech (in italiano l’incitamento all’odio attraverso la parola o le immagini diffuse attraverso Internet e i social media) è un fenomeno sempre più diffuso. Con esso devono fare i conti le persone che utilizzano internet e i social, ma l’incitamento all’odio è particolarmente esecrabile nelle relazioni tra i ragazzi sia tra quelli che ne divengono “ vittime” sia tra quelli che sono i soggetti attivi di comunicazioni basate sui pregiudizi e sugli stereotipi. Continue reading

settembre 22

Unicuique suum. (Parla bene dei colleghi)

Bird eggs in hands of curatorUnicuique suum
(Parla bene dei colleghi)

di Stefano Stefanel

         Una delle principali caratteristiche della dirigenza scolastica è la sua solitudine, che spesso si esplicita nella lode dei propri comportamenti dirigenziali e nella critica – neppure molto velata – al comportamento dirigenziale di altri colleghi, soprattutto se hanno diretto la scuola che ora dirigiamo noi. Una frase che purtroppo si sente molto spesso da parte di un dirigente di nuova nomina in una scuola (anche se magari è dirigente scolastico da molto tempo) è: “Sapessi cosa ho trovato!”, riferendosi a problemi lasciati aperti, a norme a suo dire disattese, a documenti ritenuti sbagliati, a giurisprudenza applicata a suo dire male e chi più ne ha più ne metta. Continue reading

settembre 3

Il mondo al contrario

modo al contrarioIl mondo al contrario
di Stefano Stefanel

            “I ricchi con la carta. I poveri con lo smartphone”. “Bocciare i deboli per far migliorare i forti”. “Eliminiamo i progetti e torniamo allo studio serio”. Il delirante momento storico che stiamo vivendo visto dal versante della scuola potrebbe essere racchiuso nelle tre “orribili” frasi che ho sopra riportato e che possono riassumere, in forma comunque almeno per il momento parodistica, quello che si sente in giro, soprattutto quello che si legge sui giornali di carta stampata. Continue reading