novembre 8

Piattaforma MIUR per il PTOF: prendere o lasciare?

chinese-boxes-400Piattaforma MIUR per il PTOF: prendere o lasciare?
di
Antonio Valentino

Una proposta “a tutto tondo”?

A metà ottobre (Nota del 16.10) il MIUR ha pubblicato – come è noto – una proposta di format per il PTOF, da predisporre per gli incontri con genitori e studenti in vista delle iscrizioni al prossimo anno scolastico (che – è stato annunciato – cominceranno dopo le vacanze natalizie e chiuderanno a fine gennaio).

La proposta – richiama la Nota – si propone di facilitare il lavoro di predisposizione del Piano da parte delle scuole, ma anche di permettere una valutazione comparativa da parte degli studenti e delle famiglie tra gli Istituti a cui iscriversi. Continue reading

novembre 7

Insegnare e apprendere

apprendimentoInsegnare e apprendere
di Stefano Stefanel

Mauro Covacich in un articolo pubblicato sul Corriere della sera del 5 novembre 2011 da titolo: “Guess my age, le sediate alla professoressa e l’epoca da incubo in cui tutti sono coetanei di tutti” ha scritto, fingendo di immedesimarsi in molti studenti odierni: “le cose che sanno i professori non solo mi sembrano inutili, ma comincio a sentirle parte di un disegno sadico, costruito ai miei danni, qualcosa contro cui mi devo difendere.” La frase è molto forte e tende a rendere estremo un pensiero che comunque, spesso in forma latente, è presente in molti studenti. Continue reading

novembre 1

La Cengia di Ball della scuola primaria

Tratto nella Cengia di BallLa Cengia di Ball della scuola primaria
di Stefano Stefanel

         Chi si intende un po’ di montagna sa che per salire sul Pelmo, nelle Dolomiti, per la via così detta “via normale” (che di normale ha veramente poco) bisogna passare per la Cengia di Ball (dal nome del pioniere inglese che per primo ha scalato quella montagna). Questa Cengia è un taglio in mezzo alla montagna lungo circa un chilometro di larghezza compresa tra i 30 e i 50 centimetri che da una parte ha una parete di roccia che spesso spiove verso la Cengia e dall’altra un buco diritto di qualche centinaia di metri. Non è pericolosa perché tutti noi siamo in grado di camminare per un chilometro su un “marciapiede” anche stretto senza cadere, ma fa il suo effetto perché chi mette un piede in fallo cade giù (per sempre). Continue reading