gennaio 4

Formazione: partire col piede giusto

gFormazione: partire col piede giusto
di Antonio Valentino

 

Probabilmente il Documento ministeriale sul Piano Nazionale per la Formazione in servizio (PNF), allegato al Decreto Ministeriale 797 del 19.10.2016, è quello destinato a incidere più profondamente nella vita della scuola, se ovviamente funziona. Ne è consapevole lo stesso Ministero che è ricorso allo strumento legislativo del DM per  sottolinearne il valore strategico e che ha messo a disposizione dell’operazione formazione risorse importante se paragonate a quelle degli anni precedenti. Continue reading

dicembre 17

Non basta dire: “obbligatoria”. A proposito di formazione in servizio e questioni connesse.

mNon basta dire: “obbligatoria”.
A proposito di formazione in servizio e questioni connesse.

di Antonio Valentino

L’interrogativo di partenza: correggere o bloccare?

Appena conosciuto l’esito del referendum, si è sentito invocare, da parte di settori del mondo della scuola, il blocco dei processi partiti con la recente legge di riforma sulla scuola, in concomitanza con le dimissioni del governo Renzi e la previsione di uno nuovo governo.

L’obiettivo in queste posizioni è chiaro: affossare tutte le disposizioni messe in campo dallo scorso anno: da quelle sulla “valorizzazione del merito” e sull’organico “potenziato” a quelle sull’alternanza scuola-lavoro e sulla cosiddetta chiamata per competenze; dal PNF alle Reti di ambito. Ma anche: azzerare i lavori avviati sulle Deleghe. Per tornare allo status quo ante. Continue reading

dicembre 8

Valutazione degli alunni e promozione del successo scolastico: una contraddizione finalmente vicina alla soluzione

skills4Valutazione degli alunni e promozione del successo scolastico: una contraddizione finalmente vicina alla soluzione
di Laura Barbirato

“Fa quel che può. Quel che non può, non fa”

Alberto Manzi, sulle pagelle dei suoi alunni

 

Quando la legge 517, nel 1977, rinnovò la scuola italiana dalle fondamenta, recependo le istanze nate e ampiamente sperimentate “sul campo” da avanguardie pedagogiche illuminate, non si limitò certo a chiudere le scuole speciali e a sancire così irreversibilmente la scolarizzazione dei “diversi” all’interno dei percorsi educativi comuni. Corredò questa svolta epocale di tutti i necessari corollari. Generalizzò il passaggio dall’esecuzione del Programma Ministeriale alla flessibilità della Programmazione, modificò interamente il sistema di valutazione sostituendo, nella scuola di base, ai voti numerici le definizioni su scala qualitativa. Continue reading

novembre 28

La nuova formazione: tra punti di interesse e aspetti critici e ambigui

20161103_094241La nuova formazione: tra punti di interesse e aspetti critici e ambigui
La Formazione in servizio cambia pelle. Gli interrogativi
di Antonio Valentino

Il Piano Nazionale per la Formazione dei docenti (PNF) si configura giuridicamente come “atto di indirizzo adottato con decreto ministeriale”.

Questo significa che è un documento impegnativo, non solo  perché  vi si definiscono  – per il terreno della formazione – le priorità e le risorse finanziarie per il trienni ‘16-‘19, ma anche (e soprattutto) perché vi  si delineano le strategie con cui si intende favorire e riconoscere lo sviluppo professionale degli operatori del sistema di Istruzione e Formazione. Continue reading

novembre 13

Una scuola d’insieme o un semplice insieme di scuole?

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di Stefano Stefanel

 

L’emanazione da parte del MIUR del Piano Nazionale di Formazione ha portato in evidenza una serie di questioni rese improvvisamente centrali anche per le inedite cifre collegate a questo Piano. Come sempre sta avvenendo in questi tempi poiché la contestazione della piazza è modesta e debole e l’arma dello sciopero molto spuntata l’interdizione si è spostata verso l’ambito giuridico, con l’appello a decreti da emanare, cavilli da evidenziare, attacchi al verticismo per essersi il Ministero permesso di declinare ciò che dovrebbe essere ovvio e cioè una formazione nazionale dei formatori. Continue reading

novembre 3

Le reti. Alla ricerca di senso e fattibilità

retiLe reti. Alla ricerca di senso e fattibilità
di Antonio Valentino

I punti fermi nella Legge

La questione delle reti continua a riscaldare – pare – il mondo della scuola. Si tratta di passare dagli adempimenti formali (la costituzione delle reti) che dovrebbero essersi completati il 30 giugno  alle decisioni che dovrebbero rimettere in moto l’intera operazione su scala nazionale.  Ma difficoltà, interrogativi e dubbi (sulla natura delle reti e il carattere delle adesioni, sulla consistenza delle risorse e il modello di funzionamento) continuano ad accendere un dibattito che investe problematiche di vario tipo. Continue reading

ottobre 24

La valutazione dei DS: una occasione per recuperare ruolo e autonomia nei processi di riforma?

rinnovamentoLa valutazione dei DS: una occasione per recuperare ruolo e autonomia nei processi di riforma?[1]
di Antonio Valentino

 

Un anno “memorando”

Lo scorso anno scolastico, per le nostre scuole, ma soprattutto forse per i DS, è stato uno di quelli che a solo  pensarne  un bis crea angoscia più che sconforto.

Doveva essere il primo anno della riforma. Di una riforma che prevede per il DS nuove funzioni importanti, nei rapporti di lavoro e nella direzione complessiva, che hanno suscitato e continuano a suscitare tante discussioni e problemi[1] , ma che aprono forse qualche finestra promettente sul panorama piuttosto deludente della nostra scuola. Le richiamo sinteticamente nella Scheda in fondo. Continue reading